Ernesto Olivero con la bandiera della pace omaggiata al Castellamonte
Domani sera calerà il sipario sul campionato di Serie C1 piemontese: il Sermig sfida il Top Five e attenderà da Brandizzo buone notizie dal Taurus, che sfida la capolista Castellamonte. Al di là dell’esito finale, però, l’annata del Sermig avrà comunque un giudizio positivo secondo capitan Bonzetti: “Dal nostro punto di vista, la stagione è positiva. Certo, ci sono stati alti e bassi, siamo partiti male, ma dopo la vittoria dell’andata sul Top Five qualcosa è cambiato ed abbiamo iniziato a macinare punti, tenendo alto il nome del Sermig e proponendo un buon gioco”.
Ma Simone Bonzetti, soprannominato “Brontolo” da Daniele Granata, qualche nota negativa la evidenzia, da buon perfezionista: “Abbiamo avuto un piccolo calo nel periodo delle final four di coppa, coinciso con la sconfitta col Top Five e con due infortuni per noi molto pesanti, come quelli occorsi a Nuzzolese e Polimeni”. La società però ha dato un segnale al resto della rosa: “Non hanno sostituito gli infortunati perché hanno creduto in questo gruppo e tutti noi abbiamo guadagnato fiducia nei nostri mezzi, riuscendo così a dare qualcosa in più”. Da quel momento, il Sermig ha iniziato a correre, perdendo punti solo con Bra (2-2) e uscendo KO dallo scontro diretto col Castellamonte (3-0): “Ma il campionato non è ancora finito e può decidersi ancora in tutti i modi. Noi ovviamente vogliamo vincere col Top Five intanto e i motivi sono principalmente due: il primo ovviamente è legato alla speranza che il Taurus possa fare uno sgambetto alla capolista, il secondo è invece relativo al distacco proprio col Top Five. Vincendo, elimineremmo la possibilità a tutti di tornare in gioco nei playoff”. Infatti in questo scenario il Sermig andrebbe direttamente alla fase nazionale degli spareggi promozione.
Bonzetti poi ripensa all’avvio di stagione e a quei punti persi per strada in partite alla portata: “Un po’ di rammarico c’è, ma in un campionato queste cose succedono, anche se quei punti potevano fare la differenza”. E ancora: “Col senno di poi non vinciamo niente. Teniamoci stretto quello che abbiamo fatto: in fondo abbiamo anche vinto delle partite per il rotto della cuffia. A fine stagione la classifica rispecchia i valori reali delle squadre”, ha ribadito Bonzetti.
Castellamonte d’altra parte è una corazzata e averla tenuta in gioco per la vittoria del campionato fino all’ultima giornata è già una grande soddisfazione per il Sermig: “Di questo siamo molto orgogliosi. Il Castellamonte ha giocatori molto importanti e sulla griglia di partenza erano sicuramente favoriti e non poco. Noi ci alleniamo tre volte a settimana, intensamente: potremo avere delle pecche ma – fa notare Bonzetti – il gruppo, la coesione e la voglia di fare bene ed imparare non ci manca mai”.
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