Serie B

Cafù: «La mia Tenax non deve sottovalutare nessuno»

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Imbattuta e capolista nel Girone D di Serie B, la Tenax Castelfidardo vuole continuare a stupire ma coach Cafù non abbassa la guardia

La Tenax Castelfidardo vuole continuare a stupire: «Non sarà facile ma ci proviamo». Ricardo Alexandre de Souza, alias Cafù, non vuole cali di concentrazione ma il calendario gli sorride, visto che avrà i prossimi due incontri tra le propria mura amiche. Una ghiotta occasione per allungare in classifica sulle dirette concorrenti: «Questa fase del mercato di riparazione sarà importante, perché chi adesso sta inseguendo avrà la concreta possibilità di recuperare il terreno perduto». L’ex allenatore dell’Asti si riferisce soprattutto al Futsal Cobà protagonista in questi giorni con l’arrivo di Mauricio Paschoal: «Una squadra molto forte, costruita per vincere, e sarebbe un’impresa per noi chiudere la stagione in vetta». Capolista senza alcuna sconfitta, la Tenax non perde di vista il primo vero obiettivo: «Il presidente mi ha chiamato soprattutto per lavorare e far crescere i giovani e devo dire che questi ultimi mi stanno sorprendendo ogni giorno che passa – prosegue l’allenatore verdeoro – hanno nomi sconosciuti come Balzamo, Baiocchi e Carnevali ma sono sicuro che il futuro sia dalla loro parte».
La “meglio gioventù” del Castelfidardo avanza a passo spedito, con una figura come quella di Patrick Nora abile a fungere da chioccia e a tutelare il patrimonio della società marchigiana: «Patrick è una figura molto importante e voluta fortemente dalla dirigenza già da quest’estate – afferma Cafù – poi il mio approdo alla Tenax ha facilitato il tutto». L’ex azzurro è fermo ai box per un problema alla caviglia e spera di rientrare sul parquet per l’anno nuovo. Nel frattempo c’è da chiudere al meglio questo anno solare: «Non dobbiamo sottovalutare nessuno, perché questo è un campionato competitivo ma anche molto divertente». Cafù è rimasto piacevolmente sorpreso anche dall’organizzazione della società del patron Giuseppe Cassisi: «Non potevo scegliere di meglio, lo staff è già di categoria superiore». Nel frattempo, manca solo l’ufficialità dell’arrivo dal Futsal Cobà di Jacopo Serantoni.
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