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Domus, le previsioni di Maccarone: “Elledì Fossano favorita ma noi ci siamo”

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La Domus Bresso si affaccia alla prossima stagione con l’intervista del patron Christian Maccarone rilasciata ai canali ufficiali della società lombarda

La Domus Bresso è stata una delle realtà più importanti del girone A di serie B. Con un’intervista rilasciata all’ufficio stampa della società lombarda, il patron Christian Maccarone guarda alla stagione che verrà dopo l’ufficialità dei gironi: “Sinceramente, per quanto riguarda la composizione non mi aspettavo certamente tre sarde viste la presenza di cinque squadre lombarde e piemontesi e due liguri. Credevo potessero inserire una sarda sola visto che siamo nell’anno post Covid e la promessa sul mantenimento dei costi da parte della Divisione. Ma ormai dobbiamo accettare la cosa e preparaci al meglio. Senza dubbio sarà molto livellato in quanto le piemontesi si sono rinforzate molto bene e le sarde sono sempre impegnative senza, ovviamente, sottovalutare le lombarde come Videoton e Lecco, ma anche le altre che daranno filo da torcere. Come favorita vedo l’Elledì Fossano e le altre, compresa la Domus, a giocarsi i piazzamenti play-off”. Un mercato chirurgico con gli arrivi di Manuel Rosa, Adil ElAdlani e Niccolò Canavese in più la conferma del gruppo della passata stagione: “Abbiamo lavorato bene con i componenti della società prendendo giocatori con già provata esperienza nei campionati nazionali. Aver confermato quasi tutta la rosa dello scorso anno, che ha disputato un campionato di assoluto livello, è stato il primo punto dal quale partire”. In casa Domus Bresso si guarda anche al futuro e non solo alla prima squadra: “Per quanto riguarda la formazione Under 19 la vera novità è quella che avrà lo stesso mister della prima squadra, con Alessio Battaia che sarà coadiuvato da Angelo Coccia, al quale do il benvenuto a nome di tutti. In questo modo, ci sarà la possibilità di poter tenere in osservazione tutti gli elementi della squadra, che essendo allenati dal mister della prima squadra, avranno sicuramente più stimoli visto che si dovranno giocare anche la convocazione con i grandi. In più, con una guida e una metodologia unica, ci auguriamo che la crescita dei nostri ragazzi possa essere tale da portarli all’esordio in prima squadra e che loro possano fare quel salto di qualità, a livello di conoscenza di questo magnifico sport, che tutti noi ci auguriamo. E mi auguro che possano essere protagonisti nel loro campionato, dopo due anni bui”.

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