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Don Bosco Agnelli, dall’oratorio all’Under 19 nazionale

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Dopo i primi campionati a livello regionale la Don Bosco Agnelli parteciperà per la prima volta all’Under 19 nazionale

“Ho imparato a sognare e non smetterò” cantavano i Negrita qualche anno fa, per la Don Bosco Agnelli i sogni stanno diventando realtà. La società, nata tra le mura dell’omonimo oratorio, quest’anno parteciperà al prossimo campionato nazionale nella categoria Under 19.

Francesco Zanghi, una delle colonne portanti del sodalizio torinese, non sta più nella pelle: «Voglio ringraziare in primis la Federazione, che ci ha permesso di partecipare al campionato data anche la carenza di squadre iscritte. Non posso non fare una menzione per tutto lo staff, che negli ultimi anni ha contribuito al raggiungimento di questo grande traguardo, dal presidente a tutti i tecnici della società. Per noi è come aver già vinto un trofeo».

I torinesi, nonostante siano alla prima apparizione su un palcoscenico di questo tipo, non reciteranno il classico ruolo della cenerentola di turno e si pongono degli obiettivi mirati nonostante gli imprevisti di percorso, prosegue Zanghi: «Sicuramente non faremo una brutta figura e daremo il massimo per onorare l’impegno preso. Il traguardo prefissato è quello dei sei punti, non sarà facile ma ci proveremo ugualmente sapendo che allenarsi all’aperto e disputare le partite ufficiali al chiuso risulterà un handicap non da poco».

Infine il mentore Zanghi conclude con un appello di speranza: «Per le realtà come la nostra nel mondo del futsal sarebbe una manna dal cielo avere anche più supporto da parte del Comune e da nuovi sponsor. Siamo abituati a stupire perché nel nostro primo anno di federazione abbiamo vinto la Coppa Primavera e se penso che siamo partiti con un gruppo di ragazzi tra le mura dell’oratorio Agnelli non posso che essere orgoglioso di ciò che abbiamo costruito. Voglio ringraziare tutte le famiglie dei ragazzi e anche la società ASD Druento, che ci permetterà di disputare le nostre partite interne sul loro campo».

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