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L’Aurora San Gillio riparte con le marce alte

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La traumatica retrocessione non ha demoralizzato l’Aurora San Gillio, già pronta a ripartire e con valide chance di ritrovare immediatamente la C1 appena perduta

«Siamo molto positivi rispetto alla prossima stagione: adesso attendiamo di sapere quale sarà l’esito della richiesta di ripescaggio». Le parole del tecnico Rosario Liciardi sottintendono quale sia la situazione attuale: delle 12 formazioni aventi diritto, al netto dello “scambio” Villafalletto-Boca Nixsa, il Don Bosco Caselle rinuncerà alla categoria e subentrerà il Fucsia Nizza, unica compagine di C2 ad aver inoltrato domanda e dunque con la precedenza sulle altre. Restano poi le possibilità di essere ripescati in B per Sporting Rosta (chance alte) e Castellamonte (meno probabili) e, tralasciando sorprese negative dell’ultima ora, ecco che per le retrocesse Olympic e Aurora San Gillio le speranze sembrano già esserci numericamente. Motivo per cui in casa Aurora ci si è mossi con anticipo: «Purtroppo l’anno scorso la stagione è andata male sul campo, – prosegue Liciardi – ma siamo una società forte con grandi mezzi e il nostro obiettivo è quello di arrivare a disputare un campionato nazionale. Abbiamo rinnovato gran parte della rosa, punteremo a ragazzi più maturi che abbiano esperienza di C1 e C2. Ovviamente andremo su giocatori già svincolati, non ci piace andare a “rubare” ragazzi alle altre squadre. A me poi piace scovare talenti quindi, qualcuno arriverà direttamente dal calcio a 11: con loro ci sarà da fare un bel lavoro perché non conoscono il futsal. Nomi? Non è ancora il momento…». Tutti gli indizi, però, portano, tra gli altri, a un nutrito gruppetto di ex Sportiamo che appena due anni fa sfiorò i playoff in C1. Se son rose, fioriranno.

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