News

Milan, cambiamento ai vertici: Ibra in secondo piano

Il Milan ha in programma una rivoluzione ai piani alti: ruoli già ridisegnati in attesa del nuovo direttore sportivo.

Sarà una sosta utile per riflettere sul ridimensionamento dell’ambiente Milan. Tra nove giornate, il Milan si lascerà alle spalle una stagione al di sotto delle aspettative, ben lontana dagli obiettivi dell’inizio, quando la squadra dichiarava di voler lottare per lo scudetto e giocarsela in Champions League. A metà marzo, invece, entrambi i traguardi sono già sfumati da tempo.

La Supercoppa Italiana conquistata non basta a riscattare un’annata deludente per tutto l’ambiente rossonero. I tifosi lo sanno bene, e la loro protesta nei confronti della società non accenna a placarsi, nonostante gli ultimi due risultati positivi.

In casa Milan si respira un’aria di cambiamento. La permanenza di giocatori importanti, come Theo, Maignan e Leao è tutt’altro che certa, così come quella dell’allenatore, a cui attende una doppia sfida contro l’Inter capolista per tentare di guadagnarsi almeno la finale di Coppa Italia.

Non si può dire altrettanto di Tijjani Reijnders e Christian Pulisic, punti fermi della rosa del Milan e garanzia per il futuro della squadra. Ad oggi, sono loro le uniche certezze.

Anche sul piano dirigenziale è in atto una ridefinizione dei ruoli, per far sì che il futuro sia migliore, come affermato dal presidente Paolo Scaroni ai microfoni di Dazn prima del fischio di inizio di Milan-Como.

Cambiamenti in dirigenza: Ibra scala di posizione

A fare chiarezza sui ruoli nella dirigenza del Milan è il Corriere dello Sport. Secondo il quotidiano, è confermata la posizione di Giorgio Furlani come amministratore delegato, figura a cui spetterà sempre la decisione finale.

Ci saranno, invece, dei cambiamenti nel resto dell’organigramma , a partire dall’inserimento di un nuovo direttore sportivo. In pole c’è Fabio Paratici, ex Juve, su cui pende una squalifica fino al 2025 dovuta al caso plusvalenze.

Ibrahimovic cambia ruolo in dirigenza – screen canale YouTube Ac Milan – futsalnews24.com

Anche il ruolo di Zlatan Ibrahimovic subirà una modifica. Al suo primo anno in dirigenza, lo svedese si è distinto per la sua presenza costante al fianco della squadra, mettendosi sempre in prima linea in questo periodo di forte pressione mediatica. Tuttavia, dalla prossima stagione, il suo incarico sarà limitato a un ruolo di consulenza, senza alcun potere decisionale. Sarà il referente di Gerry Cardinale e fungerà da uomo immagine della squadra.

Infine, Geoffrey Moncada tornerà alla sua funzione originaria di talent scout, collaborando con il futuro direttore sportivo.

Ludovica Mauro

Published by
Ludovica Mauro

Recent Posts

Lucca alla Juve, così il Napoli dice sì

Possibile scambio praticamente confermato, Juventus e Napoli hanno l'accordo. Manca solo un dettaglio importante e…

1 mese ago

Tragedia in Premier, incidente fatale: morto a 21 anni

Una tragedia improvvisa ha colpito il calcio inglese lasciando sotto shock tifosi, addetti ai lavori…

1 mese ago

Spalletti gongola, colpo dalla Serie A: 15 milioni e affare fatto

La Juventus di Spalletti ha già in mente il prossimo colpo sul mercato: affare da…

1 mese ago

Addio alla Roma, Dybala non ha più dubbi

Paura per l'attaccante argentino della Roma. Paulo Dybala è stato convinto dalla squadra, il motivo…

1 mese ago

Vlahovic-Milan, l’annuncio a sorpresa: Romano svela tutto

Dusan Vlahovic continua a far parlare tanto di sé, dimostrandosi a dir poco interessante in…

1 mese ago

Fabrizio Romano conferma tutto, è fatta: nuovo bomber per Gasperini

Arriva la conferma da Fabrizio Romano: la Roma ad un passo dal nuovo bomber. Mister…

1 mese ago