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Morrone saluta le sue ragazze: “Sarò sempre il vostro primo tifoso”

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Una decisione sofferta per Daniel Morrone che lascia le ragazze del Top Five Futsal proseguendo da giocatore nell’Aurora Nichelino

Chiudere un capitolo intenso e gratificante non è mai facile: lo sa bene Daniel Morrone, al passo d’addio dal progetto Top Five Futsal Femminile dopo una stagione clamorosa di sole vittorie e di trionfi in campionato e coppa. Il trentanovenne tecnico torinese fatica a trattenere emozioni e commozione per una scelta divenuta inevitabile: “Purtroppo la mia situazione lavorativa si è complicata negli ultimi mesi e non avrei potuto più garantire la completa disponibilità di tempo che un campionato impegnativo come la Serie A2 richiede. Ringrazio per la fiducia il patron Colasanto e l’intera società Top Five che avrebbe voluto confermarmi. Così come non posso che ringraziare le ragazze per la loro disponibilità e serietà: hanno seguito e “sopportato” tutto ciò che proponevo, sono state fondamentali anche nella mia crescita come tecnico. Avrei voluto salutarle meglio, una per una, ma è una situazione che vivo con il groppo in gola…Chi non ha mai allenato nel settore femminile farà fatica a comprendere: il rapporto umano che si instaura è straordinario, ciò che si crea “vale” molto di più rispetto a un gruppo maschile perché ci sono più aspetti da curare. L’attaccamento e le parole ricevute da molte ragazze in questi giorni mi fanno credere di aver costruito qualcosa di bello e importante. Per me sarà dura, ma sarò senza dubbio il loro primo tifoso: mister Pioli potrà contare su un gruppo di ragazze serie che lo seguirà in tutto e per tutto, gli auguro davvero tutto il meglio possibile”.

Già, perché se il neo allenatore Mauro Pioli potrà cimentarsi nel campionato nazionale molto lo deve anche al lavoro di Daniel Morrone: “Non è stato semplice, soprattutto inizialmente: abbiamo dovuto ricostruire morale e mentalità dopo la forte delusione per la rinuncia alla A2 della scorsa estate. Eravamo certamente la squadra da battere ma questo poi non vuol dire necessariamente vincere. Noi siamo stati bravi a riuscirci, vincendo 15 gare su 15 in stagione, così come non era banale mantenere sempre alta la tensione. Merito naturalmente anche di Gigi Puglia, il mio vice, che ringrazio per il suo fondamentale apporto”. Ma nel momento più bello, quello della scalata al livello nazionale, Morrone dovrà ora momentaneamente interrompere la sua carriera da allenatore, mentre proseguirà quella da giocatore: lo attende, insieme allo stesso Puglia, l’Aurora Nichelino di Marco Gioana che dovrebbe ottenere il ripescaggio in Serie C1.

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