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Per i Compari Randagi è una remuntada a metà

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Sotto incredibilmente per 6-0, i Compari Randagi infrangono il tabù e rimontano fino al pareggio ma senza operare il clamoroso sorpasso a Yellow Submarine

Ai Compari Randagi deve esser sembrato un incubo: la porta maledetta dello Yellow Submarine presidiata dalla piovra Ramello. Tuttavia, il team celeste ci mette anche del suo, concedendo spazio a Zou, che sblocca il risultato. Sembra esserci la Fortuna a tirare i fili: i Randagi rimbalzano su Ramello o sui pali, mentre ai gialli (Consoli – due volte – e Molisina) basta tirare. Sotto 4-0, i Compari, scorati e sempre più nervosi, anelano ad uno spiraglio tra le maglie gialle, ma anche in superiorità, il passaggio prevale sul tiro. Invece il Submarine è cinico: filtrante per Calò che batte ancora Masola. Il tiro di Borasio, che si stampa sul palo, è la “campanella dell’intervallo”. La ripresa pare non portare novità, tant’è che dopo 40″ Leone Pasero mette out a porta vuota. La pressione celeste sale, ma il Submarine gigioneggia, sicuro del vantaggio e dell’appoggio della Sorte, e al 32′ Consoli pare chiudere il discorso, col 6-0. Viceversa, i Randagi non si fanno abbattere, e 2′ più tardi arriva la prima rete. Infranto il tabù, i Compari arrembano, mentre lo Yellow Submarine resta svagato, perdendosi in giocate personali sterili e frettolose. Qualche fallo (ed il conteggio incerto dei cumulativi) fa spazientire Borasio, che intasca un cartellino, ma i celeste non si distraggono, e Patania infila il suo secondo gol. É dunque un crollo verticale quello dei gialli, schiacciati e vessati dai tiri di Brunero (2 gol) e Patania (1), grazie ai quali a 3′ dal termine i Compari sentono vicino il pareggio. Il Submarine è in debito, ma ritarda i cambi. Il lob d’esterno di Zou plana oltre la traversa, il pericolo scampato rilancia i celeste e, nei primi scampoli di recupero, Brunero, sbuca su corner troppo solo: sponda e 6-6. C’è 1’ a disposizione, ma il Fato ha deciso, salomonico, e anche ai gialli tocca un assaggio di metallo: palo pieno di Olmo, cui segue il triplice fischio. Un pari rocambolesco, in una gara dai due volti, che lascia a entrambe non pochi rammarichi in ottica classifica.

INTERVISTE IMPOSSIBILI
Carlo Calò (Yellow Submarine): «Non ha senso abbassarsi così e perdere tutte quelle palle che abbiamo perso. Sarebbe bastato solo far circolare un po’ di più la palla, ritornare un po’ indietro, invece: paura. E la partita è finita lì, perché poi preso gol, son cadute le gambe e tutto di conseguenza e quindi: 2 punti buttati. Poi, per carità, loro hanno meritato di pareggiare: c’hanno messo la grinta».
Massimiliano Tarizzo (Compari Randagi): «Dai su, 6 tiri e6 gol!! Alla fine una mezza soddisfazione per questa rimonta, però loro hanno fatto pochi tiri in porta rispetto a noi. Il 2° tempo li abbiamo presi a pallate… La differenza è stata che nel 1° tempo stavano tutti dietro e non prendevano gol, nel 2°, presa la prima rete, poi si sono “cagati”…».

CAMPIONATO CALCIO A 5 – GIRONE D

YELLOW SUBMARINE – COMPARI RANDAGI 6-6
YELLOW SUBMARINE: Ramello, Calò, Consoli, Molisina, Olmo A., Ruggiero, Zou.
COMPARI RANDAGI: Masola, Borasio, Brunero, Morello, Pasero A., Pasero L., Patania, Tarizzo.
MARCATORI: 4’32” Zou (y), 8’12” Consoli (y), 11′ Molisina (y), 14’10” Consoli (y), 21′ Calò (y); 32′ Consoli (y), 34’22”, 39′ Patania (r), 44’53”, 45’40” Brunero (r), 46’43” Patania (r), 50’14” Brunero (r).
AMMONITI: Borasio (r)
MIGLIORI IN CAMPO: Ramello e Tarizzo

Yellow Submarine

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