
La Divisione Calcio a 5 annuncia 150.000 euro per il premio giovani 2026/27. Il progetto sostiene le società dei campionati nazionali maschili e femminili attraverso graduatorie dedicate. Per comprenderne il funzionamento occorre distinguere la presenza in distinta dai minuti effettivamente giocati.
Come vengono distribuiti i premi
La comunicazione del 15 ottobre assegna 4.500 euro a ciascuna delle prime quattro società della graduatoria di Serie A maschile e 4.000 euro alle quattro premiate dell’A2 Élite. In A2 sono previsti sedici riconoscimenti da 3.000 euro; nella Serie B maschile sedici da 2.500 euro.
Nel femminile il progetto prevede cinque premi da 2.500 euro per la Serie A e dieci da 1.500 euro per la Serie B. Gli importi saranno accreditati nelle schede contabili delle aventi diritto entro il 30 giugno 2027. Le posizioni indicate riguardano le graduatorie del premio, non la classifica sportiva del campionato.
In distinta non significa in campo
Il Comunicato ufficiale n. 139 utilizza criteri differenti: nella Serie A maschile conta l’età media della distinta; nelle altre categorie maschili considerate contano i nati dal 1° gennaio 2008, nel femminile le nate dal 1° gennaio 2006. Il conteggio riguarda l’inserimento nell’elenco di gara, non il tempo trascorso sul parquet.
La distinzione definisce la portata dell’incentivo. Convocare un giovane apre l’accesso al gruppo della prima squadra; affidargli responsabilità durante la partita resta una scelta tecnica ulteriore. Il premio misura quindi un requisito verificabile attraverso la documentazione ufficiale, senza certificare da solo la qualità dell’esperienza formativa.
Il vivaio entra nella valutazione
Il regolamento affianca ai conteggi bonus per l’attività giovanile e i risultati Under 19, oltre a condizioni di accesso ed esclusioni. Dal calcolo sono escluse le ultime tre giornate della stagione regolare e le gare di playoff, playout e spareggio.
Il collegamento con le categorie giovanili attribuisce valore anche al lavoro societario che precede la convocazione. Un precedente concreto arriva dalla Roma 1927 Futsal: il club ha ricordato, nel resoconto dell’evento Play del 6 settembre, la conquista del premio 2025/26 sia in Serie A sia in Serie B.
Per gli staff, la lettura delle graduatorie richiede dunque due strumenti distinti: il regolamento per verificare il diritto economico e l’osservazione del campo per valutare la crescita dei giocatori.