Italia-Georgia futsal 3-2: Motta decisivo a Rende
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Motta accende l’Italia: Georgia battuta 3-2, il cammino mondiale parte da Rende

L’Italia comincia con una vittoria il Main Round di qualificazione al Mondiale 2028. Al PalaPirossigeno di Rende gli Azzurri superano la Georgia, ma devono difendere fino all’ultimo un vantaggio costruito soprattutto dalle iniziative di Gabriel Motta.

Due accelerazioni per cambiare il primo tempo

Samperi schiera Musumeci da pivot, Silvestri al centro della difesa e Motta e Fortini sulle fasce, davanti a Bellobuono. La scelta porta il capitano più vicino alla porta e affida agli esterni il compito di aprire la difesa georgiana.

Il primo strappo decisivo arriva dalla corsia di Motta: supera Chumburidze e serve Pulvirenti, che porta avanti gli Azzurri. La Georgia risponde con Giorgaia, sfruttando la superiorità numerica creata dall’avanzata del portiere Aslani.

Prima dell’intervallo è ancora Motta a trovare spazio sulla fascia. Il suo pallone verso la porta provoca l’autorete di Tkeshelashvili: l’Italia torna avanti senza dover aspettare la ripresa. Due vantaggi nati dallo stesso principio, l’accelerazione esterna seguita dalla giocata dentro l’area.

Il mancino del 3-1 non chiude la partita

Motta completa la propria serata all’inizio del secondo tempo: questa volta sceglie la conclusione e batte Aslani con un sinistro dalla distanza. Dopo avere costruito i primi due gol, firma personalmente il terzo.

Il margine, però, si riduce con la rete di Kekelia. L’Italia continua a produrre occasioni: Silvestri colpisce il palo esterno e Aslani nega a De Oliveira la possibilità di chiudere il confronto. La differenza resta di una sola rete e tiene la Georgia dentro la partita.

La gestione del vantaggio resta il punto da migliorare

Il finale mette alla prova le coperture azzurre contro il portiere di movimento. La difesa resiste, ma la gara mostra quanto conti accompagnare la produzione offensiva con una gestione più ordinata del punteggio. Anche Samperi, nel commento del dopopartita, indica nel tratto successivo al 3-1 il passaggio da correggere.

Il giudizio sull’esordio tiene insieme questi due aspetti: l’Italia trova le giocate per prendere il comando, poi lascia all’avversaria la possibilità di restare agganciata. La qualità di Motta pesa sul risultato; il lavoro collettivo protegge l’ultimo gol di vantaggio.

Rende consegna agli Azzurri i primi tre punti. La vittoria premia le occasioni costruite e lascia allo staff un’indicazione precisa sulla gestione dei momenti favorevoli.