Dal Mondo

Bonus collaboratori sportivi, incongruenze Inps: il Ministro del Lavoro nel mirino

Pubblicato

su

I beneficiari del bonus collaboratori sportivi puntano il dito contro il Ministro del Lavoro per i pagamenti errati e le incongruenze Inps

Dopo il mail bombing in merito alla mancata modifica dei dati sulla piattaforma di Sport e Salute (LEGGI QUI), i beneficiari del bonus collaboratori sportivi replicano anche per quanto concerne le incongruenze Inps. Via social arriva il medesimo input per una delle problematiche più discusse da quando sono stati introdotti le indennità per i lavoratori dello sport. Il Decreto sostegni e il Decreto Sostegni bis varati dal Governo in tempo di pandemia non si sono rivelati un concreto supporto economico per chi rientra in questa categoria. Per tale motivo si è deciso di produrre una mail al Ministro del Lavoro:

“Gentilissimo Ministro, desidero portare alla sua attenzione, ancora una volta, la mancata erogazione delle indennità per i collaboratori sportivi che erano rimasti imprigionati nelle cosiddette incoerenze INPS. E infatti, nonostante la soluzione che, grazie a lei e alla sottosegretaria con delega allo sport Vezzali, è stata trovata nel decreto Sostegni bis, queste persone non hanno ancora ricevuto le indennità.

Gli operatori di Sport e Salute sostengono di non aver ricevuto ancora i dati dall’INPS. Gli operatori dell’INPS sostengono, naturalmente, il contrario. A noi, francamente, non interessa di chi sia la responsabilità ma tutelare i collaboratori sportivi e, tra questi, i nostri associati. Per questo le chiediamo aiuto, affinché sblocchi, questa situazione assurda e paradossale richiamando i due enti pubblici a svolgere il proprio dovere nel più breve tempo possibile.

Ci aiuti a passare dalle parole ai fatti e andremo avanti insieme per uno sport sempre più sano e pulito. Sig. Ministro, quale esponente dell’esecutivo siamo convinti che lei prenderà a cuore l’irrazionale situazione in essere e tenterà ogni possibile soluzione per sbloccare definitivamente questa vicenda che vede coinvolti i collaboratori sportivi ormai da sedici mesi“.

 

Exit mobile version