Serie B

La carica di Yoram: «Salvarci senza stranieri sarebbe un’impresa»

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Il presidente del Time Warp Yoram Anrico continua a credere fermamente nella salvezza, anche se l’obiettivo più immediato è stoppare la serie di sei sconfitte consecutive

Guardando il calendario, in casa Time Warp i brividi sono più che leciti. Dopo la sconfitta con il Lecco, ecco arrivare un’altra sfida da “mission impossible”. Andare a far visita alla capolista L84 non è il primo desiderio di qualunque squadra, figuriamoci per una matricola che lotta per mantenere la categoria. Il presidente Yoram Anrico nutre ottimismo sul futuro e su quello che è stato fino adesso il primo anno in assoluto in una categoria nazionale: «Sono comunque soddisfatto dei miei ragazzi, in quanto vedo sempre impegno e dedizione. Sapevo che questa avventura sarebbe stata molto dura, ma sicuramente lotteremo fino alla fine per cercare di portare avanti un progetto a cui tengo molto, ovvero quello di competere in un campionato nazionale con i ragazzi del posto. Credo che siamo l’unica società senza stranieri e questo, se dovessimo raggiungere il nostro obiettivo, sarebbe un traguardo ancora più significativo».

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Dirigere l’impresa spetta a Massimo Cavagliato: «Per fare punti, questa squadra deve essere fisicamente al top e purtroppo adesso non stiamo attraversando un buon momento sotto questo punto di vista. C’è bisogno di tutti, anche perché nella sfida contro il Lecco quando abbiamo avuto intensità e ritmo, abbiamo tenuto aperta la partita, poi invece nella ripresa siamo scoppiati sia fisicamente che mentalmente, vedi per esempio l’ingenuità di Seminara e vedi Cucinotta e Minchillo che non svolgono una seduta di allenamento completa da troppo tempo». Per raggiungere l’obiettivo stagionale, il Time Warp deve guardarsi alle spalle e tenere a debita distanza il Bergamo, che sbarcherà a Cavallermaggiore tra due settimane: «Non penso solo al Bergamo – afferma Cavagliato – ma dobbiamo pensare partita dopo partita, e soprattutto, cercare di recuperare i giocatori che in questa categoria possono fare la differenza».

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