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La previsione di Tombesi: “Tre anni di ridimensionamento per il futsal”

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Uno scenario certamente preoccupante ma realistico quello immaginato da Alessio Tombesi, presidente dell’omonima società ortonese

Tempi nefasti attendono il calcio a cinque italiano, al partito dei pessimisti si iscrive anche Alessio Tombesi. Il numero uno della società abruzzese ha rilasciato una lunga intervista al proprio ufficio stampa, certificando uno stato di crisi che potrebbe durare molto a lungo: “Oggi mi preoccupa sinceramente di più il futuro delle aziende italiane, perché sono convinto che dopo aver superato la crisi sanitaria ci sarà da confrontarsi con quella economica, che potrebbe essere davvero difficile da superare. Passando al calcio a 5, penso che il nostro sport subirà, per i prossimi tre anni, un significativo ridimensionamento, dal punto di vista economico e, di conseguenza, della qualità dei roster. Leggo tanti articoli di addetti ai lavori su come concludere la stagione attuale, ma io sinceramente mi preoccuperei di come si possa programmare il prossimo campionato, visto che fra tre mesi circa le società dovranno già perfezionare le iscrizioni. In queste condizioni, sono sinceramente pessimista sul fatto che si possano raggiungere i numeri degli iscritti degli ultimi anni, e penso soprattutto a quelle società che non sono rappresentate da imprenditori, ma si basano su sponsorizzazioni. Trovare sponsor nei prossimi mesi sarà piuttosto difficile”.

Stagione mozzata che ha convinto la Tombesi Ortona, ferma a metà classifica nel Girone B di Serie A2, a lasciar tornare in patria i propri brasiliani: “I ragazzi sono tornati nel loro Paese a causa dell’emergenza sanitaria scoppiata, in Italia, prima e in maniera più fragorosa rispetto al Brasile. Di comune accordo, abbiamo preferito che, insieme alle loro famiglie, anticipassero il rientro, anche considerando il fatto che non c’è tuttora la certezza che il campionato venga portato a conclusione. Voglio ringraziare tutti i ragazzi per la loro professionalità e l’attaccamento alla nostra società in questa sfortunata stagione. In particolar modo, saluto Fernando Silveira Nikinha, Rafael Adami e Marciano Piovesan, che sono stati grandi protagonisti di queste tre stagioni e hanno contribuito a scrivere la storia della Tombesi, con la promozione dalla serie B alla A2 nel 2018″.

Il progetto Tombesi Ortona, però, non si ferma e per il futuro il presidente punta forte sulla crescita del settore giovanile: “Quest’anno abbiamo certamente alzato l’asticella del nostro settore giovanile, creando un movimento più ampio che coinvolge i ragazzi della nostra città, ma anche di altri centri vicini. Avevamo in programma tante iniziative, per quanto riguarda la scuola calcio, che purtroppo abbiamo dovuto sospendere e che sicuramente riprogrammeremo quest’estate. Sui campionati under 17 e under 19, vale il discorso di prima, e cioè che al momento non abbiamo alcuna certezza sul fatto che essi verranno conclusi. Penso che la crescita del settore giovanile dimostri chiaramente quali siano le idee della società per il futuro, ossia lavorare sui ragazzi, e parlo in particolar modo degli under 19 e under 17, in maniera tale che, tra due/tre anni, siano pronti a giocare in prima squadra. In questo momento abbiamo già alcuni ragazzi quasi pronti, secondo il mio parere, per affrontare un campionato di A2, ma è normale che dovranno essere aiutati da almeno 4/5 elementi di esperienza e di categoria, affinché il loro percorso di crescita non sia vano. Questa scelta della società ha alla base, da un lato, l’esigenza di abbassare i costi, dall’altro, la volontà di responsabilizzare i nostri ragazzi per farli crescere, prima, come uomini, e poi, come calcettisti”.

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