
Rodolfo Fortino raggiunge quota cento gol con i colori della Roma. Il club ha celebrato il traguardo del capitano il 24 ottobre, dopo la trasferta contro la Feldi Eboli: un passaggio significativo nella quarta stagione del suo percorso giallorosso.
Una doppietta dentro una partita senza padrone
Il traguardo arriva al PalaSele nella gara di venerdì 23 ottobre, chiusa sul 4-4. La doppietta del pivot appartiene a una serata nella quale il risultato cambia più volte direzione: non una celebrazione separata dalla competizione, ma due reti necessarie per tenere la Roma dentro la partita.
Nel finale del primo tempo Fortino firma il momentaneo 3-3 con una conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo Marcelo completa il sorpasso e manda i giallorossi all’intervallo avanti 4-3. La Feldi recupera nella ripresa e le due squadre si dividono i punti.
Il conto comprende anche l’Olimpus
Il totale abbraccia il percorso iniziato quando la squadra si chiamava Olimpus Roma. È una continuità da precisare per leggere correttamente il numero: cento reti con questi colori, attraverso il cambiamento della denominazione, e non cento gol maturati soltanto dopo l’introduzione del nome Roma 1927.
Nell’intervista pubblicata dal Corriere dello Sport il 27 ottobre, Fortino colloca il primo gol di questa storia nella trasferta contro la Sandro Abate, alla prima giornata del campionato 2023/24. Fra le reti che ricorda indica anche la conclusione al volo contro il Catania in Coppa Italia.
La responsabilità oltre il tabellino
Nel messaggio ufficiale della società, il riconoscimento riguarda anche il ruolo nello spogliatoio: il capitano viene descritto come un riferimento per i compagni, per professionalità e impegno quotidiano. Il racconto del club affianca così alla produzione offensiva una responsabilità che prosegue fuori dal campo.
Eboli consegna alla Roma un punto e al suo capitano una cifra simbolica. A dare sostanza alla ricorrenza restano quei gol, segnati mentre la squadra cercava il risultato.