
La Nazionale femminile ha iniziato il raduno a Roma in vista dell’Elite Round europeo. Il 29 settembre la lista è cambiata: Brenda Bettioli è stata convocata al posto dell’indisponibile Alessia Grieco. Alfredo Paniccia ha indicato le priorità della settimana: consolidare i principi introdotti nel primo stage, costruire un’identità offensiva e difendere con aggressività.
Bettioli entra nel gruppo
Le Azzurre si sono ritrovate il 28 settembre al Centro di preparazione olimpica Giulio Onesti. Il giorno seguente la Divisione Calcio a 5 ha comunicato la rinuncia di Grieco e l’ingresso di Bettioli, giocatrice del TikiTaka Adriatica già presente al Mondiale nelle Filippine. Il cambio interviene durante l’ultima settimana di lavoro prima della partenza per la Slovenia, fissata per il 4 ottobre.
La convocazione modifica il gruppo annunciato il 21 settembre, quando FutsalNews24 aveva presentato le 18 Azzurre chiamate per le qualificazioni. Paniccia dispone ora di una giocatrice con esperienza mondiale mentre prepara la lista definitiva per le gare europee.
Il lavoro richiesto da Paniccia
Il CT ha spiegato che il raduno serve a rafforzare i principi già introdotti a Novarello. Ha descritto una squadra intenzionata ad attaccare contro ogni avversaria e a difendere in modo aggressivo. Sono indicazioni esplicite, che definiscono il lavoro tecnico della settimana senza attribuire alla Nazionale schemi o gerarchie non ancora mostrati in partita.
Paniccia ha richiamato anche la composizione del gruppo: alcune calciatrici conoscono già le competizioni internazionali, altre devono ancora affrontarle. Lo staff lavora sull’inserimento delle seconde accanto alle prime. La preparazione si conclude il 3 ottobre; il giorno successivo la squadra partirà per Laško.
Tre partite e la strada verso la qualificazione
L’Italia esordirà contro la Slovenia il 7 ottobre alle 19. Affronterà poi la Spagna l’8 ottobre alle 16.30 e la Francia il 10 ottobre alle 15. Il programma ufficiale della Divisione Calcio a 5 colloca dunque le tre gare in quattro giorni.
La prima classificata del girone accederà direttamente alla fase finale. Anche le due migliori seconde dei quattro gruppi otterranno il pass; le altre due seconde giocheranno uno spareggio a novembre. Per l’Italia, che non ha ancora partecipato alla fase finale dell’Europeo femminile, la qualificazione rappresenta un traguardo storico.
Il raduno di Roma ha ora un compito definito: trasformare le indicazioni di Paniccia in un gioco riconoscibile prima dell’esordio con la Slovenia.