
Dovbyk ai saluti, finisce in bianconero: sì al prestito - Futsalnews24.com (screen Youtube)
Dopo una sola stagione con il lupo sul petto, Artem Dovbyk è sempre più vicino a un cambio di casacca. Finisce in bianconero con la formula del prestito.
Il percorso di Artem Dovbyk alla Roma è stato fatto di luci e ombre. Arrivato a Trigoria la scorsa estate tra grandi aspettative, il centravanti ucraino ha saputo ritagliarsi uno spazio importante sul campo, mettendo insieme numeri che non possono certo farlo definire un flop. Le reti arrivate tra campionato e coppe hanno contribuito a mantenere viva la corsa giallorossa nelle varie competizioni, ma la sensazione è che il suo ruolo non sia mai stato davvero centrale nel progetto tecnico. Con l’arrivo di Gian Piero Gasperini la situazione si è ulteriormente complicata. L’ex tecnico dell’Atalanta è solito lavorare con attaccanti che partecipano attivamente alla manovra, capaci di muoversi a tutto campo e di adattarsi a un calcio intenso, fatto di pressing e verticalizzazioni continue. Dovbyk, per caratteristiche, resta più legato all’area di rigore e questo sembra non sposarsi alla perfezione con l’idea di gioco gasperiniana.
Nonostante la stagione d’esordio positiva, seppur tra luci e ombre, a Roma si percepisce chiaramente come il centravanti ucraino non sia in cima alle priorità del tecnico. Un dato che apre scenari inattesi proprio in queste ultime ore di mercato, con i giallorossi che stanno valutando concretamente la possibilità di fare a meno di lui. Il reparto offensivo necessita infatti di un innesto di maggiore compatibilità tattica e, per questo, i dirigenti romanisti stanno lavorando su più fronti.
Newcastle su Dovbyk: prestito con obbligo da 30 milioni
Il futuro di Artem Dovbyk sembra dunque destinato a tingersi di altri colori. Secondo quanto riportato dal Guardian, il Newcastle ha mosso passi concreti per accogliere il centravanti ucraino. L’operazione, nelle intenzioni del club inglese, dovrebbe svilupparsi inizialmente sulla base di un prestito, formula che tuttavia non scalda la dirigenza giallorossa. La Roma, infatti, avrebbe aperto alla cessione soltanto a precise condizioni: inserire l’obbligo di riscatto fissato tra un anno a cifre pari o di poco superiori ai 30 milioni. Una richiesta comprensibile, che lascia intendere come a Trigoria non si voglia correre il rischio di trovarsi nuovamente con un giocatore fuori dai piani tecnici e difficile da piazzare.

Il Newcastle, reduce da settimane di trattative complicate per rinforzare il reparto avanzato, ha individuato in Dovbyk un profilo interessante: attaccante esperto, abituato a lavorare sotto pressione e in grado di adattarsi rapidamente alla fisicità della Premier League. La chiusura, però, passa dall’accettazione delle condizioni giallorosse, che restano rigide proprio per non svalutare un patrimonio tecnico ed economico importante. A pochi giorni dal gong finale del mercato, la pista inglese resta la più calda per il futuro dell’ucraino. Qualora il Newcastle decidesse di accettare il prestito con obbligo di riscatto, l’affare potrebbe decollare rapidamente e concludersi a stretto giro. Per la Roma sarebbe un’uscita strategica per liberare spazio salariale e, al tempo stesso, pianificare un nuovo colpo offensivo più vicino alle idee di Gasperini.