
Grana per Tudor, poche ore per sistemare la rosa (Foto Instagram - futsalnews24.com)
Tudor parte con il piede giusto in campionato, ma il mercato tiene ancora banco con questioni irrisolte da sistemare in fretta.
La vittoria contro il Parma per 2 a 0 ha regalato entusiasmo e fiducia a tutto l’ambiente bianconero. Non si tratta soltanto dei tre punti, ma del modo in cui la squadra si è presentata in campo: con uno spirito diverso, più affamato, più simile a quello che storicamente ha contraddistinto la Juventus.
Igor Tudor, al suo debutto stagionale in panchina in Serie A con la Signora, ha mostrato un gruppo compatto, aggressivo, pronto a lottare dal primo all’ultimo minuto. Eppure, senza ombra di dubbio, dietro l’entusiasmo di questo avvio resta una grana non da poco che rischia di condizionare le prossime settimane.
Grana per Tudor: bisogna fare in fretta
Il problema, infatti, non è tanto quello che si è visto sul campo, quanto piuttosto ciò che ancora non è stato risolto fuori. Tudor avrebbe bisogno di qualche pedina in più per completare la rosa, ma la realtà è che al momento le uscite pesano come macigni. Il tecnico croato è consapevole che senza movimenti in questo senso sarà difficile accontentarlo sul mercato. E il tempo a disposizione non è molto, anzi: le ore scorrono veloci e il rischio è quello di trovarsi bloccati con una rosa che non corrisponde alle reali necessità tattiche.

I nomi più ingombranti sono due e fanno discutere da settimane. Dusan Vlahovic, bomber che solo due stagioni fa era considerato il futuro dell’attacco juventino, ora si ritrova al centro di una situazione complicata. La sua permanenza pesa in termini economici, la Juve vuole cederlo ma le offerte all’altezza ancora non sono arrivate. Lo stesso discorso riguarda Nico Gonzalez, giocatore di talento che però sembra non rientrare appieno nel progetto tecnico di Tudor. La difficoltà nel trovare una sistemazione convincente per entrambi rischia di bloccare il resto delle operazioni.
Perché il vero nodo, infatti, è che senza queste cessioni difficilmente arriveranno i rinforzi tanto richiesti dall’allenatore. E Tudor ha parlato chiaro: la squadra va completata, soprattutto sulla fascia destra. È proprio lì che la Juve sta cercando con insistenza di muoversi. Due i profili principali seguiti dalla dirigenza: Nahuel Molina, laterale dell’Atletico Madrid che conosce già bene la Serie A, e Edon Zhegrova, esterno offensivo che al Lille ha mostrato qualità tecniche notevoli e capacità di saltare l’uomo con continuità. Due giocatori diversi per caratteristiche, ma entrambi in grado di dare quella spinta che al momento manca.
Il mercato bianconero, dunque, resta in bilico tra necessità e ostacoli. Da una parte l’ottimismo portato dal buon inizio in campionato, dall’altra la consapevolezza che per tornare davvero grande serve completare un percorso che passa inevitabilmente per scelte decisive. Tudor ha già trasmesso una mentalità diversa, più coraggiosa e aggressiva, però ora aspetta segnali concreti dalla dirigenza. Perché vincere con il Parma è stato un segnale importante, ma la vera Juventus che sogna il suo allenatore potrà nascere solo se il mercato risolverà i nodi di Vlahovic e Nico Gonzalez e se, finalmente, arriveranno i rinforzi giusti sulle corsie.