
La Roma è solo un ricordo, addio definitivo: c'è l'annuncio - Futsalnews24.com (screen Youtube)
Mentre la Roma cerca la sua nuova identità gasperiniana e la trasferta di Pisa si avvicina, a Trigoria si preparano all’addio definitivo: Roma ormai è solo un ricordo.
La Roma si prepara a vivere giorni cruciali, dentro e fuori dal campo. L’arrivo di Gian Piero Gasperini al posto di Claudio Ranieri ha aperto ufficialmente una nuova era in giallorosso, destinata a cambiare profondamente il volto della squadra. Il tecnico piemontese, reduce dall’esperienza quasi decennale con l’Atalanta, non ha mai fatto mistero della necessità di costruire un organico modellato sulle proprie idee. Gioco ad alta intensità, verticalizzazioni continue e interpreti abituati a correre senza risparmiarsi: queste le basi del suo calcio, che a Trigoria si sta cercando di replicare con i mezzi a disposizione.
Nel frattempo il campionato è già entrato nel vivo e la trasferta sul campo del Pisa sarà un banco di prova per verificare i primi passi del nuovo corso. Ma è inevitabile che gran parte delle attenzioni sia rivolta al mercato, ancora aperto e pronto a regalare scosse decisive. La Roma sta cercando profili che possano garantire gamba e qualità nelle due fasi, con la consapevolezza che non tutte le caselle potranno essere riempite subito. Per rivedere una squadra pienamente gasperiniana servirà probabilmente un anno di lavoro e scelte mirate, anche in uscita. È infatti proprio il capitolo delle cessioni a infiammare l’ambiente: un addio pesante sembra dietro l’angolo e rischia di lasciare una ferita profonda nello spogliatoio giallorosso. Un addio che, al netto delle valutazioni economiche, porta con sé anche il carico emotivo di un leader riconosciuto e di un simbolo della romanità calcistica.
Pellegrini, parole d’addio: “Ho coronato i miei sogni alla Roma”
Il nome è quello di Lorenzo Pellegrini, capitano e bandiera della Roma, che sembra ormai avviato verso la separazione dal club che lo ha cresciuto. A margine della presentazione del libro LGI Stories. Calcio e percorsi di vita, il centrocampista si è lasciato andare a dichiarazioni che suonano come un commiato, intrise di nostalgia e consapevolezza. “Ho coronato il sogno della mia vita cioè giocare con la maglia della squadra che amo, fare il capitano, vincere un trofeo, alzare un trofeo. E poi questo tipo di sogno mi ha consentito di coronarne un altro che è quello di vestire la maglia della Nazionale, di cantare l’inno che è un’esperienza incredibile nell’unica squadra che non necessita di un contratto anzi quando ci vai, devi sentirti onorato”.

Parole al passato, che lasciano intendere come il contratto in scadenza non verrà rinnovato e che una cessione, in questa finestra o nella prossima, sia ormai inevitabile. Il futuro del numero 7 sembra dunque segnato, con la società pronta a incassare, se possibile, per reinvestire sul mercato. Non sono mancati i pensieri rivolti a Daniele De Rossi, per il quale Pellegrini ha speso elogi sinceri: “De Rossi diventerà uno dei più forti. Daniele ha la sfortuna di essere schietto come me. Penso che lui deve avere modo di trovare la soluzione giusta per potersi esprimere al meglio e deve trovare qualcuno che gli dia fiducia. Lui sa cosa penso di lui, diventerà uno degli allenatori più forti in circolazione”.