
Il CMB difende lo scudetto in un campionato nazionale per davvero: dodici club, otto regioni e una prima giornata già ricca di incroci.
Un torneo compatto e davvero nazionale
La Serie A Femminile Tesys 2026/27 partirà il 13 settembre con dodici squadre provenienti da otto regioni. Rispetto alla concentrazione geografica del campionato maschile, la categoria regina in rosa disegna una mappa più diffusa: Puglia e Lazio hanno più rappresentanti, ma il torneo collega anche Basilicata, Marche, Abruzzo, Campania, Sardegna e Veneto. È un valore sportivo e narrativo. Significa stili diversi, trasferte lunghe e la possibilità di rendere il futsal femminile riconoscibile in territori distanti tra loro.
Le dodici protagoniste
L’elenco comprende Bitonto, CMB Futsal Team, Falconara 1995, Femminile Molfetta, Lazio C5, Levante Caprarica, Mediterranea Cagliari, Soccer Altamura, TikiTaka Planet, Woman Napoli C5, Women Roma C5 e Audace Verona. Il CMB comincerà da campione d’Italia; il Bitonto porterà con sé la memoria della finale scudetto. Intorno a loro ci sono società abituate all’alta classifica e due neopromosse, Levante Caprarica e Woman Napoli, chiamate a trasformare entusiasmo e identità in punti.
La prima giornata racconta già il torneo
Il CMB inaugurerà la difesa del titolo in Sardegna contro il Cagliari. Il Bitonto sarà subito nel derby esterno con il Molfetta: un esordio emotivamente carico e tatticamente insidioso. Falconara ospiterà il Levante Caprarica, Altamura la Woman Napoli. Il derby Women Roma-Lazio aggiungerà un confronto territoriale, mentre TikiTaka Adriatica-Audace Verona completerà il turno. La distribuzione delle gare mette immediatamente alla prova campionesse, finaliste e neopromosse.
Il tema tecnico: continuità e rotazioni
Un campionato a dodici squadre è più corto di quello maschile e lascia meno margine per recuperare una partenza lenta. Ogni serie negativa pesa. La profondità delle rotazioni sarà determinante, soprattutto per le squadre impegnate su più fronti e per quelle che forniscono atlete alle Nazionali. Nel futsal femminile italiano il livello delle prime linee è cresciuto; la differenza può arrivare dalla capacità di mantenere intensità quando cambiano due o tre interpreti, senza perdere qualità nelle uscite e aggressività nella riconquista.
Neopromosse: adattarsi senza perdere identità
Levante Caprarica e Woman Napoli affrontano la sfida più complessa. Il salto di categoria riduce il tempo per decidere, aumenta la precisione necessaria e punisce ogni perdita in zona centrale. La tentazione può essere abbassarsi troppo, ma sopravvivere non significa rinunciare a ciò che ha portato alla promozione. Le neopromosse che reggono meglio sono spesso quelle capaci di selezionare i momenti: pressione alta quando la partita lo permette, blocco medio quando serve protezione, coraggio nelle palle inattive.
Consolidare oltre il risultato
La stagione avrà successo se produrrà non soltanto una corsa scudetto equilibrata, ma anche pubblico, continuità societaria e nuovi riferimenti tecnici. Otto regioni interessate sono una base importante. Ora bisogna trasformare la geografia in racconto: rivalità, giocatrici da conoscere, idee tattiche e impianti che diventino casa. Il CMB parte davanti perché porta il tricolore sul petto; tutte le altre partono con una possibilità concreta, quella di far crescere il valore complessivo del campionato.