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Il 2022 di Carmelo Musumeci: “Che onore indossare la fascia della Nazionale”

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Tra azzurro e rossazzurro: “Anno pieno di cose bellissime ma anche di dure prove. Mi ha forgiato e aiutato a crescere”

Tra le grandi certezze che ci ha donato questo 2022 non possiamo non citare Carmelo Musumeci, neo capitano della Nazionale Italiana di Max Bellarte. Una gioia indescrivibile per lui, per la Meta, per tutta la Sicilia ma anche per chi scrive e ha potuto godersi l’ascesa del classe 1991 sin dai tempi dell’Acireale. La chiusura perfetta di un cerchio che può e deve valere da lezione per tutti: i sogni si possono davvero realizzare.

A Melo abbiamo un chiesto un bilancio di questo anno e le aspettative per il futuro. “Forse da quando gioco è stato l’anno più bello e allo stesso tempo il più duro – esordisce capitan Musumeci – perché mi ha regalato tantissime cose belle ma mi ha fatto passare pure momenti davvero tosti. Parto da quelli belli (ride, ndr), anzi bellissimi perché ho avuto il grandissimo onore di indossare la fascia di capitano della Nazionale Italiana. Ho avuto anche il privilegio di partecipare al mio primo Europeo. Con il club ho superato il record personale di gol in Serie A, quindi le emozioni sono state davvero tante. Però il 2022 mi ha anche messo alla prova, ho passato momenti non proprio bellissimi. All’Europeo ad esempio, avremmo potuto fare bene a livello di squadra e non superare il girone è stato un duro colpo. Con la Meta abbiamo dovuto lottare fino all’ultima giornata per salvarci. Certo questi momenti non li rinnego perché alla fine ti aiutano a migliorare. Per questo nel complesso è stato l’anno in cui sono cresciuto di più. Sicuramente fino ad oggi è stato quello più intenso e particolare, diciamo così. Alla fine è un bene perché anche i momenti duri ti forgiano, impari e cresci.

Dall’anno che verrà mi aspetto di continuare a livello personale su questa strada, di dare una mano importante sia alla Nazionale che al club e di poter riuscire a vincere qualcosa, non solo fare o superare record personali. Con la Nazionale abbiamo questo impegno importantissimo, riuscire ad andare ai Mondiali sarebbe il sogno più grande. A questo 2023 chiedo soltanto di darmi l’opportunità di lavorare, poi al resto ci penserò io come ho sempre fatto“.

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