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L84, le reazioni post-partita

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Dopo la cocente delusione per la retrocessione rimediata nei playout con la Came Dosson, in casa L84 si guarda al futuro, ma è inevitabile parlare ancora di quanto accaduto. Le dichiarazioni di Josiko e Podda

“Non siamo robot, ma abbiamo dato tutto”, è questa la prima considerazione a caldo da parte di Josiko, che risponde a chi gli chiede conto di qualche singolo non nella sua giornata migliore. Il tutto pochi istanti dopo aver dovuto prendere atto della retrocessione della L84. Più nel dettaglio, Josiko spiega: “Non abbiamo iniziato bene la partita e c’era un po’ di tensione, anche perché non volevamo deludere questo meraviglioso pubblico”. Lo spagnolo ha poi aggiunto: “Sono orgoglioso dei miei compagni, al di là del risultato, perché non hanno mai mollato e hanno dato tutto. Magari qualcuno di noi non era al meglio, ma in una stagione può accadere e in ogni caso, dopo alcune difficoltà iniziali, ci siamo poi rimessi in partita, senza però riuscire ad evitare una delusione ai nostri tifosi e alla società”. Il futuro è oggi, quindi, in casa L84: “Deve ripartire un altro ciclo, che deve riportare questa squadra laddove merita. Bisogna cambiare la mentalità e ripartire da questo nuovo giorno”.

Ha poi preso la parola Michele Podda, la cui voce è rotta da una sensazione sportivamente difficile da mandare giù: “E’ un vero peccato, perché non abbiamo iniziato la partita come avremmo sperato e in alcune situazioni ci siamo complicati la vita da soli. E’ difficile anche parlare di quelli che possono essere i nostri demeriti o i meriti degli avversari: purtroppo queste cose fanno parte dello sport”. Podda ha poi aggiunto: “Questa società e tutta la gente che ci è venuta a sostenere merita giorni migliori di questo. Questa squadra ha le possibilità di tornare dove gli compete e io spero di poter far parte del gruppo che, sono certo, andrà a riprendersi tutto ciò che merita, con gli interessi”.