Serie A Tesys, 32 gol nella prima giornata
Femminile

Serie A Tesys, il primo verdetto arriva dal campo: 32 gol e un Bitonto da sette

Trentadue gol in sei partite, cinque squadre già a punteggio pieno e soltanto un pareggio. La prima giornata della Serie A Tesys femminile ha premiato CMB, Bitonto, Falconara, Adriatica TikiTaka e Soccer Altamura. Le vicecampionesse d’Italia hanno firmato il risultato più netto con il 7-2 sul Molfetta, mentre le tricolori hanno dovuto resistere al ritorno del Cagliari. È troppo presto per stabilire nuove gerarchie, ma il campo ha già mostrato un campionato capace di alternare goleade, rimonte e partite decise negli ultimi minuti.

La Serie A Tesys 2026/27 ha impiegato pochi secondi per cancellare l’attesa. Nell’anticipo di sabato 12 settembre il CMB ha trovato il vantaggio sul campo del Cagliari dopo appena 17 secondi, indirizzando una partita che sembrava sotto controllo e che invece è rimasta aperta fino alla sirena. Il giorno successivo sono arrivati altri 27 gol e cinque incontri molto differenti tra loro.

Il resoconto ufficiale della Divisione Calcio a 5 racconta una giornata senza mezze misure: da una parte il largo successo del Bitonto e il clean sheet del Falconara, dall’altra le vittorie di un solo gol di CMB, Adriatica e Altamura. In mezzo, il 2-2 tra Women Roma e Lazio, unico pareggio del turno. La prima classifica conta ancora pochissimo, ma le modalità con cui sono maturati i risultati offrono già alcuni temi.

Il Bitonto invia il segnale più rumoroso

Il 7-2 ottenuto al PalaPoli contro il Molfetta rappresenta inevitabilmente la copertina della giornata. Il Bitonto ha trasformato il derby pugliese in una dimostrazione offensiva, distribuendo responsabilità e gol tra più interpreti.

Grieco ha firmato una tripletta, Cintia Pereira una doppietta, mentre Luciléia e Vanessa hanno completato il tabellino. Pernazza e Castro hanno segnato le due reti del Molfetta, insufficienti per riaprire una partita già orientata verso le ospiti.

Il risultato non assegna titoli a settembre, ma chiarisce subito le intenzioni delle vicecampionesse d’Italia. Dopo avere chiuso la scorsa stagione alle spalle del CMB, il Bitonto riparte con una prestazione che unisce volume offensivo e varietà delle soluzioni. Segnare sette volte attraverso quattro marcatrici differenti rende la squadra meno dipendente dalla giornata di una singola giocatrice.

Il CMB conserva l’abitudine alla vittoria

Le campionesse d’Italia e di Coppa hanno aperto la stagione con un successo più sofferto. A Cagliari, l’autorete iniziale e i gol di Diana Santos e Renatinha hanno portato il CMB sul triplo vantaggio nel primo tempo. La reazione delle padrone di casa, però, ha cambiato il finale.

Ricottini e Orrù hanno riportato il Cagliari a una sola rete di distanza, costringendo le lucane a proteggere il 3-2 fino alla sirena. Il CMB raccoglie così i primi tre punti senza avere dominato l’intera partita: una qualità spesso decisiva nelle stagioni lunghe, quando non tutte le vittorie arrivano attraverso prestazioni perfette.

Per il Cagliari rimane la conferma di potere competere anche dopo una partenza difficile. Perdere di misura contro le campionesse non porta punti, ma la reazione evita che il risultato diventi una semplice dimostrazione di superiorità e offre una base sulla quale lavorare.

Falconara, quattro gol e porta inviolata

Il Falconara ha prodotto l’unico clean sheet della prima giornata. Al PalaBadiali le marchigiane hanno superato 4-0 il Levante Caprarica grazie alla doppietta di Balardin e alle reti di Praticò ed Elpidio.

La capacità di non concedere gol distingue la vittoria del Falconara dalle altre. In un turno nel quale cinque partite su sei hanno visto entrambe le squadre a segno, chiudere senza subire rappresenta un primo indicatore di solidità. Anche in questo caso, però, serviranno verifiche contro avversarie più abituate al ritmo della categoria.

Per il Levante l’esordio nella massima serie coincide con una sconfitta netta. Il risultato misura immediatamente la severità del salto di livello, ma non può definire il percorso di una neopromossa. La priorità sarà trasformare l’impatto con la categoria in esperienza senza perdere l’identità costruita per conquistarla.

Adriatica e Altamura vincono ribaltando la partita

Adriatica TikiTaka e Soccer Altamura hanno dovuto inseguire prima di festeggiare. Le abruzzesi hanno superato 2-1 l’Audace Verona con le reti di Soldevilla e Coppari, dopo il vantaggio veneto firmato da De Cao.

L’Altamura ha invece prevalso 4-3 sulla Woman Napoli in una delle partite più combattute del turno. Tracz, Colosimo e una doppietta di Founè hanno consegnato i tre punti alle pugliesi; D’Angelo, Politi e Pedroso hanno tenuto la neopromossa campana in corsa.

Questi due risultati ricordano quanto poco basti per cambiare una partita di futsal. Il vantaggio iniziale non garantisce controllo, mentre una squadra capace di rimanere dentro la gara può trovare rapidamente il momento per ribaltarla. Per Adriatica e Altamura, la prima indicazione positiva non è soltanto la vittoria, ma la risposta offerta dopo essere passate in svantaggio.

Il derby romano non sceglie una vincitrice

Women Roma e Lazio hanno diviso punti e gol nel derby della Capitale. Il 2-2 finale è maturato attraverso le reti di Gaby De Souza e Luna Rizo per la Lazio, alle quali hanno risposto Tainã Santos e Matijevic.

È l’unico pareggio della giornata e lascia entrambe in una posizione interlocutoria. Nei derby, però, il valore della classifica convive sempre con quello emotivo: evitare la sconfitta consente di non iniziare la stagione con un peso supplementare, pur rimandando la prima vittoria.

Trentadue gol, ma risultati molto diversi

La media di oltre cinque reti a partita suggerisce una partenza spettacolare, ma il dato deve essere letto nella sua composizione. Nove gol sono arrivati nel derby Molfetta-Bitonto e sette in Altamura-Napoli; Adriatica-Audace ne ha prodotti soltanto tre. Non esiste quindi un unico modello di gara.

Il turno ha premiato sia chi ha imposto una superiorità evidente sia chi ha saputo gestire margini minimi. È un elemento coerente con la struttura del campionato descritta da FutsalNews24 nella presentazione delle dodici protagoniste della Serie A femminile: un torneo compatto, nel quale una breve serie negativa può diventare pesante e ogni punto conquistato nelle partite equilibrate acquista valore.

Il primo turno indica temi, non gerarchie definitive

Bitonto e CMB hanno confermato immediatamente la propria forza, ma attraverso percorsi opposti: spettacolare e largo quello delle pugliesi, sofferto e resistente quello delle campionesse. Il Falconara ha mostrato solidità, mentre Adriatica e Altamura hanno esibito capacità di reazione.

È ancora presto per trasformare queste indicazioni in sentenze. Le squadre sono in costruzione, le rotazioni devono trovare continuità e le neopromosse hanno bisogno di adattarsi. Una singola giornata può evidenziare qualità reali, ma anche amplificare differenze destinate a ridursi.

Il primo verdetto è quindi il più semplice: la Serie A Tesys è tornata offrendo immediatamente gol, equilibrio e storie diverse. Il Bitonto ha alzato la voce, il CMB ha conservato la propria concretezza e le inseguitrici hanno risposto. La classifica comincerà a pesare più avanti; lo spettacolo, invece, è già cominciato.