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Coppa Italia

Infinity, Carluccio: “Vincere per coronare la stagione”

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L’attesa è quasi finita: domani iniziano le final four di coppa Italia di Serie C femminile a Brandizzo. Terminiamo il giro di interviste agli allenatori protagonisti dell’evento con Marta Carluccio (Infinity Futsal Academy)

L’Infinity Futsal Academy è una realtà giovane (“Siamo nati meno di due anni fa, in piena emergenza sanitaria”, ricorda Marta Carluccio), che si definisce diversa dalle altre: “Abbiamo allestito una formazione di Serie C femminile ed una di Serie D maschile, oltre ad aver avviato il settore giovanile. Lavoriamo molto dal punto di vista sociale – ha evidenziato Carluccio –. In Brasile io ho conosciuto personalmente una realtà diversa, una realtà nella quale il futsal è pane quotidiano, ma con tante difficoltà attorno. Vogliamo essere una scuola di vita per chi ha meno possibilità e condizioni economiche meno favorevoli: abbiamo inserito nel mondo del lavoro e della scuola tante ragazze e ragazzi”, ha fatto notare Marta Carluccio.

Mentre col tempo si punta ad avere un settore giovanile riconosciuto dalla Figc, l’immediato riguarda prettamente il femminile: “Sicuramente faremo la A2 l’anno prossimo. E’ uno sforzo economico importante, ma ci garantisce visibilità e poi è giusto che chi ha raggiunto questo traguardo possa giocare in questa categoria. Poi sogniamo anche di poter allestire una Under 19 femminile, ma dobbiamo fare un passo alla volta”. Intanto c’è una final four da giocare, a Brandizzo: “Abbiamo pensato di proporci, avendone anche parlato con l’assessore di Bassano del Grappa, ma le strutture adatte era già occupate per queste date. In ogni caso, vogliamo provare a vincere. Questo trofeo al Veneto manca da troppi anni e vincerlo con la società che considero la mia famiglia avrebbe un significato particolare, diverso”.

La prima avversaria dell’Infinity Futsal Academy sarà il Futsal Ragusa: “Ho studiato le nostre avversarie, ma alle ragazze dico sempre che dipende tutto da noi. Ci siamo preparate molto su noi stesse, sia in campo che fuori, sotto l’aspetto psicologico”. L’obiettivo è chiaro e la chiave per ottenerlo è una sola: “L’umiltà. E’ la parola che ci ha caratterizzato fino ad oggi, nel raggiungimento anche di questo ulteriore obiettivo”. Vincere sarebbe quindi il coronamento di una stagione già di per sé decisamente vincente: “Sarebbe la ciliegina sulla torta per una squadra che finora ha saputo darmi davvero tanto”, è stata la conclusione di Marta Carluccio.