prima-pagina Archivi - Pagina 45 di 70 - Futsal News 24

Bagnolo, Nobile: “Vittoria che ci dà speranza”

L’allenatore del Bagnolo, al termine del match vinto in rimonta in casa del Top Five, commenta le speranze di salvezza della sua squadra

C’è entusiasmo in casa Bagnolo dopo la vittoria in rimonta in casa del Top Five. La squadra emiliana ha visto ribaltare la situazione, non solo nel risultato ma anche nel morale, in pochi minuti del secondo tempo: “Questa vittoria è tanta roba per come è maturata”, ha commentato a caldo Simone Nobile, tecnico del Bagnolo.

“Ci siamo giocati la carta del portiere di movimento, sul quale abbiamo lavorato in questi giorni e la scelta ha pagato”, ha aggiunto l’allenatore. Ora c’è un ultimo turno di campionato che non è detto che possa dare la salvezza senza playout al Bagnolo: “Prepareremo nel migliore dei modi quest’ultima giornata, poi vedremo dove saremo. Dobbiamo ripartire da questo secondo tempo, nel quale le ragazze hanno messo in campo l’atteggiamento giusto e l’intensità necessaria”.

Salvarsi in casa Bagnolo è un dovere: “Lo dobbiamo a noi stessi, ma anche alla società e agli sponsor che hanno creduto in noi. Siamo al primo anno: vogliamo confermarci in questa categoria”, ha concluso Simone Nobile.

Il Top Five si butta via col Bagnolo

Avanti 4-1 in casa contro il Bagnolo, il Top Five femminile si fa rimontare e superare dalle avversarie, rimediando così una sconfitta che ha dell’incredibile

Rimonta da incubo in casa Top Five contro il Bagnolo. La formazione allenata da Daniele Giuliano va avanti 4-1 e si fa prima raggiungere e poi superare dalle avversarie. Eppure la gara sembrava nelle mani delle torinesi: in vantaggio con Delle Cave, il Top Five subisce il pari di Maretti poco più tardi. Ci pensa Ferrara allora a riportare in vantaggio la squadra di casa. Nella ripresa Benatello e Pellegrinelli arrotondano il risultato fino al 4-1 e l’indirizzo del match sembra chiaro.

Il Top Five però non aveva fatto i conti col portiere di movimento del Bagnolo, che trova già un gol con Iemmi e poi, mettendo alle corde Pellegrinelli e compagne, le induce a confezionare due autogol che riequilibrano l’incontro. Infine arriva la rete decisiva di Rocca per il 5-4 ospite. Testa bassa e umore nero per le torinesi, che nel prossimo turno dovranno affrontare la capolista VIP Tombolo. Festeggia e torna a sperare invece il Bagnolo.

Di poche parole, al termine del match, mister Daniele Giuliano, che non si capacita del crollo verticale di cui si sono rese protagoniste le sue ragazze: “Forse sul 4-1 abbiamo pensato che il più fosse fatto e ci siamo distratti. Inoltre abbiamo subito fortemente il loro gioco col portiere di movimento e l’hanno sfruttato molto bene”, è la prima analisi del tecnico. Il contraccolpo psicologico per il Top Five è dietro l’angolo però: “Certo, vincere ci avrebbe permesso di affrontare la prossima gara con maggiore serenità e meno pressione. Sarebbe stato importante per il morale”, ha concluso Giuliano.

Le altre gare della 21esima giornata:

CUS Cagliari-VIP Tombolo 0-10
Virtus Romagna-Arzachena 3-1
Pero-Academy Torino Futsal 4-3
Polisportiva 1980-Città di Thiene 5-3
Santu Predu-San Marino Academy 1-0

U19, playoff: l’Aosta supera il Top Five

Si è giocato ieri il match tra Aosta e Top Five valevole per la seconda fase dei playoff del campionato Under 19: la squadra di Rodrigo Rosa si è imposta col punteggio di 7-3 sui ragazzi allenati da Tommaso Mortara

E’ andata in scena la sfida tra Aosta e Top Five valevole per la seconda fase dei playoff del campionato Under 19: vince la squadra di Rodrigo Rosa che, al Montfleuri, si impone col punteggio di 7-3 grazie alle reti di Menegatti e Berthod (doppietta), Viscariello, Leonardo e Lorenzo Piccolo. Per il Top Five, in rete Acquadro (doppietta) e Sandroni.

Tommaso Mortara (Top Five): “Come una settimana fa, abbiamo pagato caro la nostra incapacità di capitalizzare la mole di gioco che costruiamo. L’Aosta si è confermata più cinica, mentre noi a fronte di sette occasioni non siamo riusciti a segnare nemmeno un gol. Siamo stati comunque bravi a riaprire la gara e pareggiarla nel secondo tempo, ma dobbiamo creare dieci opportunità per fare un gol. Dal canto suo l’Aosta è andato in gol per due volte con Berthod che ha fatto anche due assist, oltre ad aver parato anche molto bene. Noi invece al minimo errore paghiamo dazio. Questo sport è crudele, ma ormai lo sappiamo molto bene”.

Rodrigo Rosa (Aosta Calcio 511): “Abbiamo disputato un buon primo tempo, concedendo poco. Nella ripresa invece ci siamo fatti rimontare, sentendo forse un po’ di stanchezza, che siamo riusciti a superare. Dopo il 3-2 siamo tornati ad essere tranquilli e abbiamo gestito molto bene il finale di gara. E’ stata senza dubbio una vittoria importante. Ci tengo quindi a fare i complimenti ai nostri amici del Top Five, che stanno lavorando davvero bene”.

Stasera, 2 maggio: ore 21.00
ORANGE FUTSAL – ELLEDI’ FOSSANO
Palasanquirico, Asti

L84, De Felice: “Pensiamo già al futuro”

Delusione e lacrime ce ne sono state e non poche ieri dopo la sconfitta di Brandizzo della L84 Women, ma Rocco De Felice, allenatore neroverde, guarda già alla prossima stagione

E’ un boccone amaro, decisamente difficile da digerire quello della sconfitta rimediata ieri dalla L84 contro l’Infinity Futsal Academy a Brandizzo nella finale della coppa Italia di Serie C femminile. Non si aggrappa agli alibi Rocco De Felice, ma infortuni recenti e di più lungo termine sono sotto gli occhi di tutti: “Al completo credo che avremmo potuto vedere una gara diversa, ma non cerchiamo alibi. Questa sconfitta ci poteva stare. Ho parlato con le ragazze – ha sottolineato l’allenatore – e ho ribadito loro di essere molto soddisfatto della stagione. Certo, spiace perdere, anche per come è arrivata la sconfitta”. Due errori di Camilla Chenna, che di parate decisive durante questa due giorni gare e anche nei turni precedenti ne ha fatte, sono costati cari alla L84: “E’ una lezione anche per lei, per il suo futuro. Sono sicuro che non prenderà più questo tipo di reti. E’ un grandissimo portiere, anche questo aiuta a fare esperienza”, ribadisce a gran voce Rocco De Felice.

Si passa poi a parlare delle avversarie dell’Infinity Futsal Academy: “Faccio loro i complimenti. Hanno giocato un’ottima partita e hanno capito le nostre difficoltà la loro allenatrice è stata molto brava a gestire la situazione”, è l’ammissione del tecnico della L84. La sensazione, tuttavia, è che le neroverdi ci abbiano messo davvero tutto per vincere questo titolo: “Non potevamo fare di più. Questo però sarà il nostro punto di partenza per la prossima A2”, ha concluso De Felice.

Infinity, Carluccio: “Grazie a questo gruppo stupendo”

E’ stata una finale emozionante quella vinta ieri mattina dall’Infinity allenata da Marta Carluccio, che fatica anche a parlare dopo aver quasi perso la voce guidando le sue ragazze in campo

Marta Carluccio non ha più voce a fine partita. Un po’ per aver guidato la sua Infinity Futsal Academy per 50 minuti effettivi, un po’ per aver comprensibilmente esultato e festeggiato, urlando a squarciagola con squadra e sostenitori. D’altronde un triplete (campionato, coppa regionale e coppa nazionale) non è qualcosa che accade tutti i giorni: “E infatti ho pensato di ritirarmi”, ha scherzato la coach veneta.

Battute a parte, però, l’Infinity può davvero proporsi ora come una nuova realtà nazionale di primo piano: “Abbiamo creduto in questo successo passo dopo passo. Oggi abbiamo vinto la gara decisiva di un percorso più lungo”, sono le parole di Marta Carluccio. Che poi ha aggiunto: “Abbiamo visto una gran bella partita. Devo ringraziare questo gruppo stupendo per questa ennesima vittoria. E non voglio dimenticare il pubblico che ci ha seguiti fin qui per sostenerci”. La coach del club veneto ha poi concluso: “Chi ha visto questa gara credo che possa aver compreso cosa significhi il futsal femminile, soprattutto se consideriamo che queste due squadre sono vincitrici di un campionato regionale”.

Ha poi preso la parola l’MVP di questa finale, Mara Cicheri, entrata in campo dopo l’infortunio di Dalla Pellegrina e divenuta poi in pochi minuti la protagonista più inattesa del match con due reti: “Una volta entrata ho solo pensato di andare a vincere questa partita. Ero pronta: chi fa questo ruolo lo è sempre. E poi lo dovevo alle ragazze, che mi hanno accolta come se fossi sempre stata qui. Ringrazio anche mister Carluccio, oltre al preparatore Fabio Coletto, che mi ha permesso di rialzarmi dopo un periodo in cui ero a terra”.

U15, Trofeo delle Alpi: la finale all’Academy Torino Futsal

E’ andata in scena ieri mattina la finale del Trofeo delle Alpi Under 15, che metteva di fronte l’Academy Torino Futsal e il Valli di Lanzo Plus

E’ stato un successo la finale del Trofeo delle Alpi per la formazione Under 15 dell’Academy Torino Futsal: al PalaSermig di Torino i gialloblu si sono imposti col punteggio di 4-1 contro il Valli di Lanzo Plus. Dalla società i complimenti alla squadra, “per aver portato a casa il primo trofeo della nuova era dell’Academy Torino Futsal iniziata nel settembre 2021”.

U17, Trofeo delle Alpi: la finale all’Elledì

E’ andata in scena ieri pomeriggio la finale del Trofeo delle Alpi Under 17 nella bella cornice del PalaSermig di Torino. Vince l’Elledì Fossano contro il Castellamonte

Si è giocata ieri pomeriggio la finale del Trofeo delle Alpi della categoria Under 17, con l’Elledì Fossano capace di imporsi col punteggio di 4-1 sul Castellamonte. In gol per i gialloblu Longo, con una doppietta, Negro e Farris.

Daniele Caccese, allenatore dell’Elledì Fossano Under 17: “C’è poco da dire stavolta. Il merito è tutto dei ragazzi. Faccio i complimenti a loro, perché sono stati in grado di mettere in campo una grande prestazione, cercando a tutti i costi una vittoria. Bravi”.

U15, semifinali: risultati e dichiarazioni

Si sono disputate le due semifinali del campionato Under 15, che vedevano in campo Elledì Fossano, Fonta, Orange Futsal Asti e Aosta Calcio 511

Sarà Elledì Fossano-Orange Futsal Asti la finale regionale del campionato Under 15. Ecco risultati, marcatori e dichiarazioni dei tecnici protagonisti delle due semifinali.

Sabato 30 Aprile 2022
ELLEDI FOSSANO – FONTA 9-2
Marcatori:
Longo 5 (E), Tancredi (E), Vagelli (E), Negro (E), Pelosini (E), Cillo (F), Amante (F).

Davide Berardi (Fonta): “Innanzitutto faccio i complimenti all’Elledì Fossano perché è un’ottima squadra, con un bel gioco di squadra, grandi individualità e un bravissimo allenatore. Inoltre ci tengo a ringraziarli per l’accoglienza che ci hanno riservato. Noi siamo arrivati al match un po’ impauriti e sottotono. Non siamo riusciti a fare quel che avevamo preparato in settimana. L’Elledì ci è stata superiore in tutto, ma non posso far altro che ringraziare i ragazzi e lo staff per quello che è stato fatto in questa stagione. Per tutta la squadra questa era la prima esperienza nel calcio a 5. Ci auguriamo che per la prossima stagione, sia l’Under 15 che l’Under 17 possano crescere e avere continuità. Adesso ci concentreremo a preparare la prossima stagione”.

Rosario Ganci (Elledì Fossano): “Eravamo fiduciosi e abbiamo lavorato tanto in settimana. In campo sapevamo cosa fare, con e senza palla. Il merito di questa vittoria è dei ragazzi, che hanno avuto l’approccio giusto alla gara, affrontata con grande determinazione. Sono contento per loro: questa finale è il coronamento di una stagione pazzesca, il cui bilancio è estremamente positivo. Per la finale, ora, la parola d’ordine è una sola: vincere”.

Domenica 1 Maggio 2022
ORANGE FUTSAL ASTI – AOSTA CALCIO 511 6-0
Marcatori:
Cigliuti 2, Ferrara 2, Alves, Casorzo.

Davi Alves Rodrigues (Orange Futsal Asti): “Avevamo preparato bene la gara, perché eravamo consapevoli delle forza dell’Aosta e del peso che ha la maglia che indossano. Per la categoria Under 15 dell’Orange Futsal si tratta della nona finale consecutiva, di cui sette giocate con l’Aosta ed una con lo Sportiamo di Andrea Colella. Ora ci sarà l’Elledì Fossano. Arrivare a questo punto era difficile, ma allo stesso tempo avevo l’obbligo di giocare un ottimo futsal, cercando con coraggio di imporre un ritmo alto. Ci è andata bene, perché nei primi quattro minuti abbiamo segnato tre reti e loro sono un po’ crollati. Spero che al PalaSermig sarà una finale spettacolare con l’Elledì: sono sicuro che in campo ci sarà molto fair-play e competitività, dimostrando a tutta Italia che in Piemonte si gioca vero futsal. Colgo anche l’occasione per fare i complimenti ai ragazzi dell’Aosta, che si sono comportati bene in campo e hanno dato ancora più valore alla nostra vittoria”.

Tiago Calli (Aosta Calcio 511): “Purtroppo finisce qui la nostra stagione. Usciamo da questo campionato a testa alta. Abbiamo perso contro una squadra molto forte, organizzata e preparata: non a caso è allenata da uno dei migliori allenatori in circolazione. I nostri ragazzi hanno comunque fatto un bel percorso e hanno saputo creare un grande gruppo: siamo sulla strada giusta e non posso far altro che ringraziarli. Infine ci tengo a fare un grosso in bocca al lupo ad entrambe le finaliste”.

Uefa Futsal Champions: rivincita Barça

A Riga va in scena la riedizione della finale di un anno fa. Gli spagnoli travolgonolo Sporting Lisbona davanti a 8.442 spettatori

La gara è da subito frenetica e ricca di spunti. Rodrigues colpisce un palo, ma subito dopo rimedia capitan Lozano, che supera il portiere avversario e porta in vantaggio i blaugrana. Poco prima del riposo, la squadra di Velasco raddoppia: è Pito che recupera palla a metà campo e trafigge così Guitta.

Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia. A Riga, di fronte a 8.442 spettatori, il Barcellona non cade nell’errore di un anno fa, quando si fece rimontare nella ripresa proprio dal 2-0 del primo tempo. Ortiz serve Ferrao dopo meno di trenta secondi e arriva così il gol del 3-0 catalano.

Lo Sporting di Merlim e Cavinato non riesce a trovare la via della rete. Nemmeno il portiere di movimento funziona per i portoghesi che, anzi, subiscono ancora un gol con l’estremo difensore avversario, Didac Plana, che sigla così il 4-0 definitivo.

Nella “finalina” terzo-quarto posto vince 5-2 invece il Benfica sull’ACCS.

Final Four: L84 col cuore, ma vince l’Infinity

Sono serviti i tempi supplementari per decidere la finale di coppa Italia di Serie C femminile di Brandizzo tra L84 e Infinity: nell’extra time si impongono le venete per 4-2

E’ una finale emozionante quella che va in scena a Brandizzo tra le venete dell’Infinity Futsal Academy e la L84 Women. E non sono bastati i 40′ regolamentari per decidere la vincitrice della coppa.

La L84 vede rientrare Beidda da squalifica, ma ha Rebecca Chenna a mezzo servizio, Veglio e Diaferia acciaccate, oltre alle lungodegenti Di Savino e Mondino. Le fatiche dell’intensa semifinale di ieri con l’ES Chieti si fanno sentire. L’Infinity cerca di approfittarne da subito, schiacciando le neroverdi nella propria metà campo. Camilla Chenna tiene a galla le sue compagne, che faticano a reagire. Dopo 7’35” la superiorità delle venete trova riscontro concreto con il gol di Ferreira. La gara è combattuta ed è agonisticamente intensa. L84 ci prova, ma l’occasione più nitida ce la confezionano Veglio e Rebecca Chenna, ma sprecando malamente al momento di concludere.

La ripresa di gioco vede la L84 subito più propositiva, ma il gioco è costretto a fermarsi dopo appena 1’31” per un infortunio che colpisce il portiere dell’Infinity, Dalla Pellegrina: è necessario l’intervento dei barellieri per portarla fuori dal campo. Dopo qualche minuto, quindi, riparte la gara e la formazione di casa sembra confermare di essere più attiva rispetto al primo tempo. Veglio è sfortunata al minuto 2’05” quando a botta sicura, dalla distanza, colpisce la traversa. Due minuti più tardi Barillà spreca l’occasione del pareggio, mentre Tomat al 9’27” sbaglia un clamoroso match point, da sola, a pochi passi dalla porta. Nel momento forse più complicato, anche a livello psicologico, la gara torna in equilibrio: ci pensa Beatriz Grimbergs, con un preciso tiro da fuori, a beffare il portiere dell’Infinity per l’1-1. Mancano circa otto minuti alla fine della partita e Veglio al 12′ colpisce ancora un legno: stavolta è il palo a negarle la gioia del gol. La numero 11 neroverde però non è l’unica ad avere un rapporto sfortunato coi legni: Grimbergs colpisce un incrocio, Barillà un palo. L’Infinity è vivo, ma soffre. Al minuto 15’21” arriva il primo tiro libero del match: lo calcia Veglio, ma Cicheri para.

Il finale di gara, inaspettatamente, è un assedio neroverde. La squadra di Rocco De Felice prova in tutti i modi ad evitare sconfitta e supplementari: bisogna aspettare il minuto 17’22” per vedere il gol del vantaggio della L84, che segna con Francesca Barillà. Il festival dei pali però non è finito: ne colpisce uno anche Beidda, ma poco dopo succede l’imponderabile. Segna Cicheri dalla sua porta, su un rilancio lungo valutato male da Chenna e dalla difesa. L’errore costa caro e porta L84 ed Infinity ai supplementari (due tempi da 5′).

Inizia l’extra time e dopo poco si fa male Zaccaria. Ma non solo: a metà del primo tempo supplementare Cicheri, dalla sua porta, beffa ancora una volta Chenna tra i pali. E’ il vantaggio dell’Infinity: 3-2. A 47″ dal termine dei primi 5′ extra, arriva anche la rete di Giacomazzi, che porta le venete sul +2.

Inizia il secondo tempo supplementare: L84 con Camilla Chenna portiere di movimento. La stessa Chenna si riscatta con un parata che tiene in vita le neroverdi. La battaglia continua: la squadra di Rocco De Felice ce la mette davvero tutta, ma non c’è più nulla da fare. La coppa Italia di Serie C femminile è dell’Infinity Futsal Academy.

INFINITY FUTSAL ACADEMY-L84 4-2 (1-0 pt; 2-2 st)
MARCATRICI:
pt 7’35” Ferreira (I), st 11’48” Grimbergs (L), 17’22” Barillà (L), 18’39” Cicheri (I), pts 2’25” Cicheri (I), 4’13” Giacomazzi (I).

INFINITY FUTSAL ACADEMY: Dalla Pellegrina, Turra, Giacomazzi, Tomat, Turetta, Carpanese, Bertoldo, Michielon, Barichello, Ferreira, Murer, Cicheri. All.: Carluccio.

L84: C. Chenna, Beidda, Diaferia, Barillà, Veglio, Macellano, Grimbergs, Chiapino, R. Chenna, Zaccaria. All.: De Felice.

ARBITRI: Alberto Onesti (Pescara), Gregorio Sommese (Lecco), Amir Krupic (Brescia)

B, Gir. A: per il Fucsia Nizza è salvezza

Si è concluso il 25esimo turno di Serie B (Girone A), col Nizza che trova la matematica salvezza. Vince ancora l’Avis Isola (quarto matematicamente). Moto d’orgoglio per Val d’Lans

Si è chiuso ieri il penultimo turno della regular season di Serie B, con il Fucsia Nizza di Visconti che trova la salvezza dopo il pari in terra sarda, in casa del Mediterranea. Vince ed è matematicamente quarto l’Avis Isola (7-1 al C’è Chi Ciak). Successo anche per Val d’Lans (8-2 al Sardinia Futsal).

Mediterranea-Futsal Fucsia Nizza 3-3

Beppe Visconti (Futsal Fucsia Nizza): “E’ stata una partita difficile in cui temevamo l’avversario, vista la classifica. Loro dovevano vincere a tutti i costi per evitare i playout. La gara era sentita e tesa. In svantaggio 2-0 siamo riusciti ad accorciare prima dell’intervallo. Nella ripresa abbiamo alzato il baricentro: non potevamo restare lì ad aspettare. Se devi perdere, almeno prova a fare qualcosa, dico io. E così anche col portiere di movimento abbiamo pareggiato. A 1’20” dal termine abbiamo commesso una grossa ingenuità e siamo tornati sotto, ma a 11 secondi dalla fine, abbiamo ritrovato il pari che ci dà l’aritmetica salvezza. Ora resta una gara da giocare con Crema: cercheremo di vincere, per chiudere la stagione con un punto in più rispetto all’anno scorso ed onorare il campionato”.

Avis Isola-C’è Chi Ciak 7-1

Sergio Tabbia (Avis Isola): “Il primo tempo è stato sostanzialmente equilibrato e si è chiuso 2-0 in nostro favore, poi dopo pochi secondi della ripresa abbiamo subito un gol, ma grazie alla bravura dei miei ragazzi e alla spinta dettata dall’obiettivo quarto posto, siamo riusciti a gestire meglio la gara, portandola a nostro favore definitivamente. I nostri avversari ci hanno creduto ed hanno lottato, ma noi abbiamo vinto con merito. Loro, grazie al pari del Fucsia Nizza sono salvi aritmeticamente”.

Val d’Lans-Sardinia Futsal 8-2

Davide Boscolo (Val d’Lans): “Era una partita che i ragazzi volevano fortemente portare a casa, visto che si trattava dell’ultima gara tra le mura amiche e visto che finalmente la squadra era al completo dopo diverse vicissitudini che ci hanno colpito. Aumentano così ancora di più i rimpianti per quello che questo gruppo avrebbe potuto fare se avesse sempre avuto tutti gli interpreti a disposizione. Ora manca ancora una partita, che abbiamo intenzione di onorare al meglio e lavoreremo in settimana per presentarci a Bergamo per dare tutto quello che ci è rimasto nel serbatoio”.

Leon-MGM 2000 3-4
Jasnagora-Domus Bresso 6-4
Videoton Crema-Bergamo 7-4

U17: Aosta passa ai rigori, L84 vince sull’Orange

Sono andate in scena ieri pomeriggio le semifinali del campionato Under 17 piemontese. L’Aosta ha vinto ai rigori in casa del Top Five, mentre la L84 ha battuto a domicilio l’Orange Futsal

Si sono disputate ieri le semifinali del campionato Under 17, che hanno visto emergere l’Aosta e la L84, rispettivamente contro Top Five ed Orange Futsal.

TOP FIVE–AOSTA CALCIO 511 4-5 dtr (1-1)

Rodrigo Rosa (Aosta Calcio 511): “Sono contento perché i ragazzi hanno fatto molto bene. La partita era stata preparata nei dettagli, sapendo che avremmo incontrato una buonissima squadra, difficile da affrontare, ancora di più in casa loro. Abbiamo concesso poco, dimostrando di aver capito il senso di quanto dovevamo fare in campo. A tratti loro sono andati meglio, altre volte è successo a noi. Credo che potessimo fare qualcosa in più in fase realizzativa, ma posso solo fare i complimenti ai miei ragazzi. La finale che andremo a giocare è un premio per loro, che sono formidabili”.

Yari Campolongo (Top Five): “E’ stata una partita equilibrata. Ce la siamo giocata alla pari con l’Aosta, che vanta uno dei migliori tecnici ed arriva sempre in fondo alle competizioni giovanili a cui prende parte. Per noi era la prima semifinale ed è stato un traguardo enorme: ad inizio anno nessuno si sarebbe aspettato tutto quello che abbiamo fatto. L’Aosta è un’ottima squadra, ben organizzata dalla grande fisicità. Abbiamo giocato questa gara a viso aperto, senza paura: paghiamo cara una disattenzione su un calcio piazzato, ma siamo stati bravi a non disunirci, trovando il pari e rischiando anche di andare in vantaggio. Ai rigori è stata una lotteria. Faccio i complimenti all’Aosta e al suo portiere, credo migliore in campo tra tutti. Complimenti anche ai miei ragazzi perché hanno fatto una stagione pazzesca”.

ORANGE FUTSAL ASTI – L 84 2-6

Fabrizio Formica (L84): “I ragazzi hanno giocato come sanno, anche se siamo partiti maluccio. In generale, nel primo tempo avremmo potuto fare meglio. Nella ripresa invece siamo riusciti ad avere il giusto atteggiamento, che ci ha portati avanti sul 5-2 in pochi minuti. Abbiamo difeso bene anche sul loro portiere di movimento e non possiamo che essere soddisfatti. L’Orange è una bella squadra e siamo contenti per i nostri ragazzi. Infine, ci tengo a ringraziare Edu Dias per la settimana trascorsa con noi e per esserci stato in questa partita: è stato fondamentale in tutto. Più in generale, dico che è un grande maestro ed una persona incredibile”.

Edoardo Morellato (Orange Futsal Asti): “E’ stata una gran bella partita. Uno spot per il movimento a livello giovanile. C’era tanta gente a vedere questa gara tra due squadra molto competitive. La L84 oggi ha qualcosa più di noi e sono più abituati a gestire i momenti chiave delle partite. Forse nel primo tempo avremmo meritato qualcosa in più, ma nella ripresa loro sono andati meglio di noi ed hanno legittimato una vittoria meritata. Muovo solo una critica costruttiva, che non vuole e non può intaccare l’esito della gara: giocare una semifinale di campionato in gara unica credo non sia l’ideale. L’avrei detto anche vincendo e ribadisco che la vittoria della L84 è fuori discussione. Inoltre, penso a ragazzi di questa età che giocano a calcio a 11 e disputano 50 gare l’anno, mentre nel futsal arriviamo a malapena a 20: questi giovani hanno bisogno di giocare. Rivolgo ancora i miei complimenti alla L84, che è una bella squadra e sicuramente non è un caso che, con una Under 17 così primeggi anche in Under 19”.

Elledì, Giuliano: “Noi disposti a continuare la gara”

Francesco Giuliano, allenatore dell’Elledì Fossano, è tornato sull’episodio che visto interrompere la sfida col Mantova sul 5-1 per i gialloblu

L’Elledì Fossano era in vantaggio 5-1 a circa 12 minuti dal termine del confronto con i padroni di casa del Saviatesta Mantova quando, dagli spalti, un tifoso si è avvicinato all’arbitro toccandogli la schiena: da qui si è arrivati alla sospensione della partita, cui ha fatto seguito una nota ufficiale del club lombardo.

Dal canto suo, l’Elledì Fossano si era detta disposta a riprendere il gioco, restando in campo convinta di poter proseguire finché la decisione dei direttori di gara si è capito essere definitiva: “Noi avremmo voluto proseguire. Eravamo in campo ad aspettare: spiace che sia andata così, perché si rischia di togliere del merito a quanto stavamo facendo”. E infatti il tecnico gialloblu ci tiene a sottolineare la qualità espressa dai suoi giocatori: “Sono contento per l’approccio alla gara. E’ stato importante. Abbiamo rispettato la proposta di gioco che avevamo preparato, diversa rispetto al solito. In settimana è stato fatto tanto lavoro sulle ripartenze ed abbiamo fatto molto bene: la squadra è in salute, sia mentalmente che fisicamente”.

I risultati del girone A di Serie A2:

Aosta-Arzignano 2-2
Monastir Kosmoto-Alto Vicentino 1-5
Hellas Verona-Milano 4-6
Leonardo-Saints Pagnano 4-1
Lecco-360GG Futsal 2-8

L84, Barbieri: “Vittoria sofferta”

La L84 fa un passo avanti nella corsa salvezza, battendo in trasferta la Came Dosson per 2-1. Ora c’è un altro scontro diretto in calendario, martedì, contro il Manfredonia

E’ una vittoria che può rivelarsi determinante in chiave salvezza quella ottenuta dalla L84 in casa della Came Dosson. Al 2-1 finale la squadra è esplosa in un abbraccio collettivo, che può essere di buon auspicio per l’immediato futuro: “E’ stata una partita dura come poche ce ne sono durante l’anno”, è il commento di Michele Barbieri, allenatore in seconda della L84. “La Came Dosson è una buonissima squadra, soprattutto in casa. Ci hanno messo in grossa difficoltà, ma entrambe le squadra in questa occasione avevano bisogno di punti salvezza”, ha ricordato il tecnico. “A differenza delle altre partite – ha poi aggiunto Barbieri – abbiamo lasciato l’iniziativa agli avversari, ripartendo poi molto bene. Abbiamo saputo soffrire nei momenti giusti, tenendo palla quando era il momento giusto”. Una gara di sofferenza, evidentemente, è andata in scena in Veneto: “Una vera battaglia, ma non poteva essere altrimenti con due squadre con l’acqua alla gol. Faccio quindi i miei complimenti alla Came Dosson, che è una grande squadra, ma anche una grande società, con un allenatore preparatissimo, che è anche una bravissima persona. Sarà difficile, ma sarebbe bello se ci salvassimo entrambi”, è stato l’auspicio di Michele Barbieri.

Il tecnico neroverde, infine, ha indicato la strada che porta al prossimo match: “Siamo contenti di questa vittoria. Ci voleva proprio. Ora però dobbiamo recuperare le energie e pensare alla gara di martedì, in casa nostra, contro una diretta concorrente che anche ieri ha dimostrato di essere in salute”.

CAME DOSSON-L84 1-2 (0-1 pt)
MARCATORI:
8’20” pt Josiko (L84), 6′ st Josiko (L84), 9’15” Vieira (C)

CAME DOSSON: Pietrangelo, Belsito, Suton, Juan Fran, Vieira, Galliani, Dener, Di Guida, Bacchin, Arnon, Azzoni, Ditano, Gavioli. All.: Rocha.

L84: Luberto, Tuli, Josiko, Alan, Jonas, Podda, De Felice, Iovino, Yamoul, Poletto, Miani, Cabeça, Pedro Henrique, Garofano. All.: De Lima.

NOTE: Ammoniti Alan (L84), Belsito (C), Vieira (C)

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Luigi Alessi (Taurianova)
CRONO: Walter Suelotto (Bassano del Grappa)

F4, la parola agli sconfitti

Futsal Ragusa ed ES Chieti hanno perso ieri pomeriggio le rispettive semifinali di coppa Italia di Serie C in programma a Brandizzo

Non perde il sorriso, Peppe Marino, allenatore del Futsal Ragusa, nemmeno dopo la sconfitta rimediata dalle sue ragazze nella semifinale di coppa Italia di Serie C giocata contro le venete dell’Infinity Futsal Academy. Il 5-2 di Brandizzo non toglie merito alla stagione delle siciliane secondo il tecnico: “E’ stata una stagione lunga. Le ragazze non sono angustiate dalla sconfitta: hanno dato tutto. Gli errori si fanno e nonostante il risultato io sono contento: la prestazione c’è stata. Certo, perdere non fa mai piacere a nessuno, ma anche questo ci aiuterà a fare esperienza”, ha ribadito Marino. “Le nostre avversarie erano ben messe in campo e avevano la possibilità di effettuare più rotazioni di noi, ma non abbiamo nulla da recriminare”, ha concluso il tecnico del Futsal Ragusa.

Decisamente diverso l’umore di coach Valentina Maione (ES Chieti). La sconfitta subita contro la L84 fa male: “Credo intanto che sia stata una bellissima semifinale. In campo si è visto quello che tutti si aspettavano”, è il primo commento dell’allenatrice. “Sapevamo che avrebbe vinto chi sbagliava meno e a certi livelli non possiamo concedere certi errori alle nostre avversarie”, ha proseguito Maione. Alle sue ragazze, però, dice: “Non smetterò mai di ringraziarle. A questi livelli giochiamo, ma nella vista facciamo altro. Inoltre, per questa gara, a differenza della L84 avevamo un lungo viaggio sulle spalle, ma credo che questa cosa non si sia vista in campo”. Infine, Valentina Maione ha parlato della finale in programma stamattina (ore 11.00, Brandizzo): “Credo che la L84 sia favorita. Ha qualcosa in più e giocatrici di altra categoria. E’ però una finale e tutto può succedere”.

D, playoff: i primi verdetti

Si sono giocate ieri due delle quattro giornate di playoff di Serie D piemontese. In campo sono andati Saint-Vincent Chatillon, Busca, Real E Non Solo e Turricola Terruggia

Vincono e trovano posto in Serie C2 per la prossima stagione Futsal Busca e Turricola Terruggia, che hanno avuto la meglio rispettivamente di Saint-Vincent Chatillon e Real E Non Solo (che ha preso il posto del Futsal Canavese dopo la vittoria in appello nel ricorso proposto il 14 aprile scorso).

TURRICOLA TERRUGGIA – REAL E NON SOLO 6-3

Carlo Micalizzi (Real E Non Solo): “E’ stata una partita avvincente. Noi abbiamo fatto la nostra gara. Il portiere avversario ha parato di tutto e in questo sport, lo sappiamo, può fare la differenza. Credo che la mia squadra sia stata punita oltremodo sugli errori commessi, ma dobbiamo prendere atto di una sconfitta che ci poteva stare. Siamo stati poco precisi nel trovare gli angoli, mentre i nostri avversari hanno sfruttato meglio gli episodi”.

FUTSAL BUSCA – SAINT-VINCENT CHATILLON 5-3

Sotto il post Instagram di commento da parte del Saint-Vincent Chatillon.

Gli altri due match ancora da disputare:

Lunedì 2 Maggio 2022
FONTA – ABSOLUTE MONCALIERI
Vicolo Cambi, Fontanetto Po – Ore 21.00

Martedì 3 Maggio 2022
FC SANTHIA’ – GEAR FUCSIA NIZZA
Via Nobel 21, Santhià – Ore 20.30

F4, in finale c’è la L84 Women

Decisa anche la seconda finalista: L84 Women vince 4-3 contro l’ES Chieti e si gioca il titolo con l’Infinity Futsal Academy

E’ stata una partita intensa la seconda semifinale di oggi in quel di Brandizzo. L84 Women e ES Chieti hanno dato vita ad un match spettacolare, a fronte anche di una bella cornice di pubblico. La L84 Women affronta domani l’Infinity Futsal Academy per il titolo.

Diaferia al 4’36” sblocca l’incontro e porta avanti la L84. Il pari arriva al 13’20” e lo segna Santini. Sull’1-1 si chiude il primo tempo. Nella ripresa la gara si accende ulteriormente. La squadra di casa torna avanti con Veglio e trova il doppio vantaggio con Grimbergs. Sul 3-1 però tra le neroverdi si fa sentire la stanchezza e così, anche con l’aiuto del portiere di movimento, arrivano due reti delle abruzzesi: sono Malatesta e Nobilio le marcatrici.

Con Rebecca Chenna che si infortuna e deve abbandonare il match, e che si aggiunge alle defezioni di Di Savino e alla squalifica di Beidda, la squadra di Rocco De Felice è in piena emergenza e tira fuori il cuore: ci pensa allora ancora Grimbergs a riportare in vantaggio la L84.

Il finale è incredibile: all’assedio delle abruzzesi risponde la L84 con tiri da porta a porta, cercando di approfittare del portiere di movimento avversario. Stremate, le neroverdi resistono e stoicamente portano a casa il risultato, accedendo alla finale di domani mattina (ore 11), contro l’Infinity Futsal Academy.

A2, Gir. A: la nota del Mantova

“Condanniamo ogni forma di violenza, ma in questo caso ci pare che di violenza non ce ne sia stata”, viene detto a margine della nota emessa dalla società lombarda

Dopo la sospensione della gara tra Saviatesta Mantova ed Elledì Fossano, arrivano le prime dichiarazioni ufficiali della società lombarda: “Siamo profondamente amareggiati dalla decisione dell’arbitro. Qualora fosse stato necessario, c’erano le condizioni per adottare altri provvedimenti che avrebbero sicuramente consentito la regolare disputa della partita fino alla fine. In tribuna c’erano pochissimi spettatori e non vi era nessuna situazione che potesse minare l’ordine e la sicurezza pubblica”, questa è la nota del Saviatesta Mantova.

Elledì Fossano si era detta anche disposta a continuare a giocare, senza alcun problema. Versione confermata anche lato Mantova. I lombardi si sono già attivati per far valere le proprie ragioni in sede di Giustizia Sportiva.

A2, Gir. A: Saviatesta Mantova-Elledì Fossano sospesa

E’ stata sospesa sull’1-5 la gara di Serie A (Girone A) tra Saviatesta Mantova ed Elledì Fossano: un tifoso tocca la schiena dell’arbitro dalla tribuna

Una grande partita dell’Elledì Fossano in casa del Saviatesta Mantova troverà probabilmente omologazione ufficiale con uno 0-6 favorevole ai gialloneri di Francesco Giuliano. A secondo tempo inoltrato e a risultato già nettamente favorevole agli ospiti, un tifoso di casa si avvicina alla linea laterale e tocca la schiena dell’arbitro.

Questo episodio ha portato il direttore di gara a dirigersi verso il collega lato panchine e al cronometrista, spiegando l’accaduto: le tre giacchette nere si sono quindi ritirate negli spogliatoi, senza dare seguito al match.

Nei prossimi giorni sono attesi i provvedimenti del Giudice Sportivo ed, eventualmente, un commento all’accaduto da parte del Saviatesta Mantova. Nel video integrale, disponibile al momento su YouTube, si vedono i giocatori di casa increduli: una volta compreso l’accaduto, alcuni di loro sembrano prendersela con il colpevole, sugli spalti. Cercheremo a breve di ottenere una dichiarazione ufficiale dal club lombardo.

F4, c’è la prima finalista a Brandizzo

E’ l’Infinity Futsal Academy la prima finalista di questa final four di coppa Italia di Serie C femminile. Battuto il Futsal Ragusa col punteggio di 5-2

Le venete dell’Infinity Futsal Academy sono le prime finaliste della final four di coppa Italia di Serie C femminile in programma oggi e domani a Brandizzo. Futsal Ragusa battuto col punteggio di 5-2.

La gara è rimasta in equilibrio nel primo tempo per larghi tratti, finché al 15’14” Ferreira ha rotto lo stallo del match con la rete dell’1-0. C’è tempo poi ancora per una traversa colpita dall’Infinity, mentre il Futsal Ragusa non riesce a reagire.

Nella ripresa la storia del match non cambia e l’inerzia è ormai indirizzata: arriva il 2-0 firmato Michielon dopo poco più di tre minuti, oltre alla terza marcatura sul tabellino per opera di Barichello. Superata la metà della ripresa è Tomat a mettere a segno il 4-0, mentre Matranga, in una fase di gioco in cui Ragusa utilizza il portiere di movimento, accorcia le distanze: 4-1.

La stessa tattica però porta le siciliane a subire la quinta rete a porta vuota (Michielon). La gara comunque non finisce qui, perché Militello accorcia sul 5-2 a meno di cinque minuti dal termine. Nel finale di gara gli schemi saltano completamente, ma la gara è ormai chiusa e termina così 5-2. Adesso l’Infinity attende l’altra semifinale per capire a chi contenderà la coppa Italia di questa stagione.

UEFA Futsal Champions: domani la finale

Sarà Sporting CP-Barça la finale di Uefa Futsal Champions League di questa stagione. Le due compagini, all’Arena Riga, hanno avuto la meglio rispettivamente dell’ACCS Asnières Villeneuve 92 e del Benfica

Sporting CP e Barça si contenderanno domani (ore 17.00) la Uefa Futsal Champions League di questa stagione. Lo faranno dopo aver battuto rispettivamente l’ACCS Asnières Villeneve 92 per 6-2 e il Benfica ai supplementari.

Lo Sporting in 11’32” si è portato sul 3-0 con le reti di Esteban, Tomàs Paço e Merlim. L’ACCS ha poi accorciato con Lutin al 17’38” sfruttando la superiorità numerica creata dall’espulsione di Pany Varela. Nella ripresa, quindi, il match scivola via senza troppe ansie per lo Sporting, in rete con Cavinato per il 5-1. La rete di Galmim a 2’28” dal termine ridà speranza all’ACCS che, tuttavia, si arrende definitivamente alla rete su rigore di Cardinal al 12’16” della ripresa.

Tra Benfica e Barcellona invece le cose non sono state così semplici. Dopo 41″ Tayebi realizzava un rigore e sbloccava così il match. Vinicius Rocha andava al raddoppio poco prima della metà del primo tempo e Afonso Jesus confezionava il 3-0 che sembrava indirizzare definitivamente il match verso i portoghesi.

Sono bastati però 21 secondi della ripresa al Barcellona per riaprire le porte della speranza, con una rete di Matheus Rodrigues. Passano poi altri dieci minuti prima che il risultato cambi: in quel momento arriva la rete di Ferrao. E così sul 3-2 il Barça ci crede e trova il gol del pari al minuto 34’08” con Dyego. Ma non solo: i blaugranata di Velasco si portano addirittura in vantaggio, ancora con Dyego. Le emozioni però non finiscono qui, perché il Benfica pareggia con Chishkala e porta il Barcellona ai supplementari.

Nell’extra time è Adolfo a risolvere la questione a 17 secondi dal termine, portando il Barcellona alla sua terza finale consecutiva.

Domenica 1 maggio:

Finale terzo posto
Benfica – ACCS Asnières Villeneuve 92 (14:00 CET)

Finale
Barça – Sporting CP (17:00 CET)

Castellamonte, Gotta is on fire: “Godiamocela”

La Serie B ritrova il Castellamonte e tra i bianconeri è grande festa. Mister Gotta si gode il momento, alla sua settima promozione in carriera. E spende buone parole per tutti

E’ grande festa in casa Castellamonte dopo la promozione in B ottenuta all’ultima giornata del campionato di C1 piemontese. Si gode il successo anche Pierluigi Gotta, trascinatore e allenatore di questo gruppo: “Faccio i complimenti al Sermig per questa stagione, ma li faccio anche al Taurus che, giustamente, in questa occasione non ci ha fatto trovare alcun tappeto rosso a terra. Per noi questa è stata una settimana difficile, nella quale abbiamo perso due giocatori strada facendo, che si aggiungevano già all’indisponibilità per squalifica di Meraviglia”, ha spiegato il tecnico bianconero.

La vittoria di questo campionato, tuttavia, doveva passare per forza da una vittoria anche col Taurus: “E di questo abbiamo parlato nello spogliatoio, consapevoli di avere qualche defezione e ma allo stesso tempo consci del nostro valore. Certo – ha ammesso Gotta – all’inizio eravamo tesi, ma alla lunga siamo venuti fuori. Onestamente non c’è stato un minuto nel quale io abbia avuto paura di perdere questa partita”. Un campionato che ha avuto valori alti per il Castellamonte: “Siamo stati in testa per 14 giornate su 22, battendo il Sermig in entrambi gli scontri diretti. Loro sono stati forse più regolari, noi più efficaci”.

Mister Gotta, sette promozioni in carriera, di cui quattro dalla C1 alla B, elogia il gruppo di giocatori a sua disposizione: “Hanno messo dedizione e applicazione. Mi seguono dal 23 agosto. La squadra è arrivata a questo appuntamento consapevole e pronta”. C’è poi un fatto che inorgoglisce in modo particolare l’allenatore: “Qualche anno fa, sul campo del Savigliano, tre giocatori del Castellamonte affrontavano una brutta sconfitta in termini di ampiezza del risultato. Ieri sera quei tre giocatori erano in campo con noi: hanno lottato, segnato e vinto. E’ giusto che ora godano: quando i giocatori cresciuti nelle loro realtà locali trovano il successo, io sono l’uomo più felice del mondo”.

C’è spazio solo per la festa, ora, per Pierluigi Gotta. Non chiedetegli nulla, per il momento, della prossima stagione: “Assolutamente no. Ora è il momento di goderci i festeggiamenti. Ci sarà modo e tempo di parlare del futuro”.

Castellamonte, Proietti: “Pronti a programmare la B”

Il Castellamonte vola in Serie B dopo la vittoria sul Taurus. Fabio Proietti, dirigente bianconero, divide equamente i meriti tra tutti e si complimenta col Sermig per la stagione

E’ l’ora die festeggiamenti in casa Castellamonte, ma anche dei bilanci e delle considerazioni. Tra gli artefici della promozione della formazione bianconera, oltre alla consolidata struttura societaria allestita da Cinzia Sicilia e Biagio Montesano, c’è anche Fabio Proietti, ex Dorina, con Andrea Flora al suo seguito.

“Per questa gara sembrava esserci qualche presagio non positivo. La settimana è stata condizionata da qualche infortunio e da giocatori non al meglio della condizione”, ha spiegato Proietti. “Abbiamo iniziato la gara molto tesi, poi ci siamo sciolti e penso che abbiamo vinto con merito”, ha proseguito il dirigente del Castellamonte.

Proietti ha poi subito rivolto un pensiero ai secondi classificati: “Faccio i complimenti al Sermig, per aver concluso la stagione a soli due punti da noi, portando il campionato ad essere deciso solo all’ultima giornata”. Sui verdetti del campionato, però, c’è poco da aggiungere secondo il dirigente bianconero: “Credo che alla fine i valori siamo venuti fuori ed abbia vinto la squadra più forte: abbiamo alzato la coppa e siamo arrivati primi in campionato. Alla lunga possiamo dire di aver meritato”.

Meriti divisi tra tutti, a partire dal gruppo squadra, secondo Proietti: “Non hanno mai mollato. Nel girone d’andata siamo stati falcidiati dal Covid. Voglio però rendere merito alla società, a Cinzia Sicilia e Biagio Montesano, che hanno dato fiducia a me ed Andrea Flora: lo staff ha potuto fare la differenza grazie alla fiducia che loro ci hanno dato”. E un merito (grande) viene riconosciuto anche a mister Gotta, che con Proietti aveva già collaborato al Dorina: “C’è tanto del suo in questo successo, ma siamo una squadra ed è giusto dire che una vittoria così è merito di tutte le parti coinvolte”.

E ora si riparte, a Castellamonte, pensando alla prossima stagione in B: “Siamo già pronti a programmare l’annata che verrà”, ha confermato Proietti in conclusione.

C1 senza playoff, Taurinense in C2

La sconfitta del Top Five col Sermig mette una pietra sopra ai playoff regionali per la squadra di Max Zaglio. Stesso discorso per il Pasta, che condanna alla C2 l’Atletico Taurinense

Il ko rimediato col Sermig condanna il Top Five ad un distacco di dieci punti in classifica che, come da regolamento, prevede la mancata disputa dei playoff regionali. Ne sarebbero bastati otto per avere lo stesso risultato: in sostanza, il Top Five avrebbe dovuto vincere o pareggiare per giocarsi gli spareggi che danno l’accesso ai playoff nazionali. Possibilità che sfuma di conseguenza anche per il Pasta, vittorioso sull’Atletico Taurinense sorpassato all’ultima curva dal CUS Piemonte Orientale e retrocesso in C2. Per i novaresi invece ci sarà ancora possibilità di salvarsi attraverso i playout che si giocheranno con Bra e Don Bosco Caselle.

Risultati, marcatori e commenti post-gara dell’ultimo turno di C1:

Top Five-Sermig 0-3
Marcatori:
Antonacci 2, Granata.

Le parole di Daniele Granata.

Massimo Zaglio (Top Five): “Sono contento della prestazione dei ragazzi e del loro approccio alla partita. Nel primo tempo il Sermig ha tirato solo due volte in porta e in un’occasione su tiro libero, direi piuttosto generoso. Avremmo dovuto sfruttare meglio la situazione di superiorità numerica ed andare in vantaggio: magari avremmo poi visto un’altra partita. Il secondo tempo è stato più equilibrato e loro sono stati molto bravi a sfruttare le nostre disattenzioni. Complimenti a loro ed in bocca al lupo per i playoff, sperando che un’altra piemontese possa salire di categoria. Nota negativa della serata un arbitraggio non al livello della partita che si è vista in campo, condizionato da un errore tecnico che ha del clamoroso, ma sul quale non recriminiamo”.

Area Calcio Alba Roero-Futsal Savigliano 2-4
Marcatori:
Calorio (A), De Simone (A), Rubino (S), Lisa 2 (S), Ternvasio (S).

Nicola Zeppola (Area Calcio Alba Roero): “In questa partita ho dato spazio a chi ha giocato meno durante l’anno, considerato che l’obiettivo è stato raggiunto. Era giusto così, anche in vista della prossima stagione. Peccato solo che negli ultimi minuti si sia spenta luce e ci siamo fatti rimontare: sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una stagione complicata, ma va bene lo stesso. Siamo una neopromossa, ci alleniamo una volta sola a settimana: non so quanti avrebbero fatto meglio di noi, date le circostanze. Io sono contento dei ragazzi, che si sono sempre impegnati e sono cresciuti in poco tempo. Mi auguro sia la base per fare meglio l’anno prossimo”.

Matteo Lupo (Futsal Savigliano): “La partita è stata equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra. Col portiere di movimento abbiamo recuperato il punteggio. Sono contento per il lavoro fatto e per il gruppo. Abbiamo disputato questa gara con tanti giovani in campo. Sono felice anche per il piazzamento finale, che solo per la regola dei distacchi non ci permette di fare i playoff. Dovevamo essere lì e ci siamo. Sono soddisfatto di questa stagione e del gruppo che mi ha seguito”.

AC Bra-DB Caselle 4-3
Marcatori:
Papa (B), Bassano (B), Lorusso (B), Gaglianese (D), Barale (D), Varetto (D).

Marco Bertello (AC Bra): “Siamo stati protagonisti di un bruttissimo primo tempo, ma abbiamo saputo reagire e spero che questo possa essere di buon auspicio per il futuro. I playout? Ce la giocheremo, anche se considero assurdo che ci sia una regola sui distacchi nei playoff e la stessa non valga nei playout. Ma va bene così, li giocheremo e non saranno semplici: è una gara secca e non c’è vantaggio per chi è arrivato davanti. Vedremo”.

CUS PO-Aurora Nichelino 11-4
Marcatori:
Scardoni 3 (C), Ottavi 3 (C), Camanna (C), Grippaldi (C), Piazza (C), Salinitro (C), Vacchi (C), Schiavone 2 (A), Golè (A), Fantini (A).

Cristiano Gaviglio (Aurora Nichelino): “E’ stata una partita tipica da finale di stagione, per noi con qualche cerotto di troppo. I nostri avversari erano motivatissimi e noi non abbiamo giocato la miglior partita della stagione, per usare un eufemismo. Il risultato coì largo, poi, è dettato anche dalla scelta di giocare col portiere di movimento per provare a recuperare la gara. La nostra comunque è stata una stagione difficile, ma è finita con un piazzamento dignitoso. Per quanto accaduto durante l’anno, è un bene aver evitato i playout”.

Polisportiva Pasta-Atletico Taurinense 9-3
Marcatori:
Minchillo (P), Di Muro (P), Mendico 3 (P), Tamasco (P), Pistone (P), Balistreri (P), Trentacoste (A), Seccia (A), Castiglione (A).

Mirko Cucinotta (Polisportiva Pasta): “Abbiamo messo subito la partita sui binari giusti. Abbiamo potuto far giocare tanti ragazzi più giovani stasera. Mi spiace per l’Atletico Taurinense e la retrocessione rimediata ieri sera. Spiace anche per il risultato di Top Five-Sermig che non ci permette di disputare i playoff. E’ un peccato e forse anche una piccola ingiustizia: ma c’è una regola e la rispettiamo. Il rammarico è relativo al girone d’andata: se avessimo avuto la squadra al completo, oggi forse parleremmo d’altro, ma abbiamo sempre giocato al massimo. Sono contento per Luca Mendico, capocannoniere del campionato, ma anche per Davide Tamasco, che ha fatto tanti gol in questa stagione. Più in generale posso dire di essere contento di tutti e del gruppo che si è creato: questa annata sarà comunque da ricordare: abbiamo chiuso nel miglior modo possibile, con sei vittorie consecutive. E infine sottolineo l’atmosfera di ieri sera: tanto pubblico e spalti pieni di bambini. Mi sono commosso, non c’è mai stata così tanta gente al nostro seguito. E’ stato bello”.

Taurus-Castellamonte 4-7
Marcatori:
Cazzin 2 (T), Ternico (T), Parrella (T), Pereira 3 (C), Pezzetti 2 (C), Fancello (C), Khanani (C)

A breve le dichiarazioni, sponda Castellamonte, di mister Gotta e del ds Fabio Proietti.

Sermig, Granata: “Castellamonte ha meritato”

Con la vittoria di ieri sera, il Sermig manca ugualmente il sorpasso in vetta, ma si garantisce l’accesso diretto ai playoff nazionali. Le parole di Granata e degli altri tecnici dopo l’ultima di campionato

Si è concluso ieri il campionato di Serie C1 piemontese, con la vittoria e la promozione in B del Castellamonte. Il Sermig si è imposto 3-0 sul Top Five ed ha così eliminato la possibilità di far disputare i playoff regionali. La squadra di granata accede direttamente alla fase nazionale: “E’ stata una partita combattuta e agonisticamente molto bella, ben giocata da entrambe le squadre. Sono davvero contento per l’approccio alla gara che abbiamo avuto”, ha spiegato Daniele Granata.

“Sono decisamente orgoglioso di questo gruppo fantastico e di questi ragazzi che mi seguono in tutto, nei minimi dettagli. E’ un grande risultato arrivare secondi in un campionato come questo, alle spalle di una corazzata come il Castellamonte che ha meritato la vittoria”, è il riconoscimento dell’allenatore-giocatore del Sermig.

Nel futuro a breve termine ci sono i playoff nazionali: “Ricarichiamo un attimo le batterie, poi ci proveremo con gli spareggi. Al di là di quanto accadrà, però, io sono contento di questa seconda parte di campionato nella quale abbiamo anche dovuto fare a meno di due giocatori importanti, infortunati, rimpiazzati con due ragazzi delle nostre giovanili. Questa cosa mi riempie d’orgoglio”. Ma non c’è solo questo in casa Sermig, c’è anche un palazzetto ancora una volta pieno: “La cornice di pubblico è stata entusiasmante. Questa è una struttura da Serie A”, ha concluso Granata.

Top Five-Sermig 0-3
Marcatori:
Antonacci 2, Granata.

C1, Castellamonte in festa: è serie B!

A Brandizzo, contro il Taurus, l’avvio del Castellamonte è da incubo: sotto 2-0, però, la formazione di Gotta rimonta, consolida il vantaggio e… festeggia

E’ scoppiata la festa in casa del Castellamonte. La vittoria per 7-4 sul Taurus ha sancito la vittoria del campionato da parte dei bianconeri e la conseguente promozione in Serie B della squadra allenata da Pierluigi Gotta.

La sfida di Brandizzo è stata tutt’altro che banale. Il Taurus, attraverso le parole di patron Antoniello, aveva preannunciato “gara vera”. E così è stato, senza la minima ombra di dubbio. Il Castellamonte, oltre allo squalificato Meraviglia, deve rinunciare all’ultimo a Minneci e Lazarini e la tensione, almeno all’inizio del match, è palpabile. Anche perché tra i pali granata c’è un Lanfredi in serata super, che non fa passare nulla. E così, dopo i primi attacchi bianconeri respinti dal 12 del Taurus, arriva la rete di Cazzin al 6’00”, su punizione. Lanfredi è ancora protagonista su almeno tre occasioni, mentre è il palo a fermare Pereira.

Dall’altro lato, Barioli (che sostituisce Meraviglia) para bene su Ternico. E allora ci pensa di nuovo Cazzin a mettere scompiglio nel match, segnando il 2-0. Sarebbe sbagliato dire che il Castellamonte ha reagito, perché è sempre stato in gara, ma è solo dopo la seconda rete subita che trova il primo spunto: Pereira al 16’43” accorcia quindi le distanze per il 2-1 bianconero. Con un contestatissimo tiro libero è ancora il numero 14 del Castellamonte, al minuto 19’17”, a trovare il pareggio. La squadra di Lahreche subisce il contraccolpo e a 12 secondi dall’intervallo va sotto nel punteggio: è Pezzetti a portare avanti i suoi, festeggiando la sua prima rete della serata sotto i propri tifosi.

Nella ripresa il Taurus dà il cambio a Lanfredi (entra Sirbu), ma la gara va sugli stessi binari del primo tempo. Ternico pareggia i conti per i granata dopo meno di quattro minuti, ma un Pierluigi Gotta in versione Max Allegri predica calma ai suoi. E la pazienza paga: passano 34 secondi e Pezzetti trova la rete del nuovo vantaggio, mentre Pereira per la prima volta in serata porta il Castellamonte a doppia distanza di sicurezza con la rete del 3-5. C’è tempo ancora per uno spunto del Taurus, firmato Parrella, al 10’20”, ma è qui che si esauriscono le risorse dei granata. Fancello al 16’10” sigla il 4-6, mentre Khanani mette il sigillo sul match a 1’12” dal termine.

La festa può così cominciare: il Castellamonte è tornato in Serie B.

Infinity, Carluccio: “Vincere per coronare la stagione”

L’attesa è quasi finita: domani iniziano le final four di coppa Italia di Serie C femminile a Brandizzo. Terminiamo il giro di interviste agli allenatori protagonisti dell’evento con Marta Carluccio (Infinity Futsal Academy)

L’Infinity Futsal Academy è una realtà giovane (“Siamo nati meno di due anni fa, in piena emergenza sanitaria”, ricorda Marta Carluccio), che si definisce diversa dalle altre: “Abbiamo allestito una formazione di Serie C femminile ed una di Serie D maschile, oltre ad aver avviato il settore giovanile. Lavoriamo molto dal punto di vista sociale – ha evidenziato Carluccio –. In Brasile io ho conosciuto personalmente una realtà diversa, una realtà nella quale il futsal è pane quotidiano, ma con tante difficoltà attorno. Vogliamo essere una scuola di vita per chi ha meno possibilità e condizioni economiche meno favorevoli: abbiamo inserito nel mondo del lavoro e della scuola tante ragazze e ragazzi”, ha fatto notare Marta Carluccio.

Mentre col tempo si punta ad avere un settore giovanile riconosciuto dalla Figc, l’immediato riguarda prettamente il femminile: “Sicuramente faremo la A2 l’anno prossimo. E’ uno sforzo economico importante, ma ci garantisce visibilità e poi è giusto che chi ha raggiunto questo traguardo possa giocare in questa categoria. Poi sogniamo anche di poter allestire una Under 19 femminile, ma dobbiamo fare un passo alla volta”. Intanto c’è una final four da giocare, a Brandizzo: “Abbiamo pensato di proporci, avendone anche parlato con l’assessore di Bassano del Grappa, ma le strutture adatte era già occupate per queste date. In ogni caso, vogliamo provare a vincere. Questo trofeo al Veneto manca da troppi anni e vincerlo con la società che considero la mia famiglia avrebbe un significato particolare, diverso”.

La prima avversaria dell’Infinity Futsal Academy sarà il Futsal Ragusa: “Ho studiato le nostre avversarie, ma alle ragazze dico sempre che dipende tutto da noi. Ci siamo preparate molto su noi stesse, sia in campo che fuori, sotto l’aspetto psicologico”. L’obiettivo è chiaro e la chiave per ottenerlo è una sola: “L’umiltà. E’ la parola che ci ha caratterizzato fino ad oggi, nel raggiungimento anche di questo ulteriore obiettivo”. Vincere sarebbe quindi il coronamento di una stagione già di per sé decisamente vincente: “Sarebbe la ciliegina sulla torta per una squadra che finora ha saputo darmi davvero tanto”, è stata la conclusione di Marta Carluccio.

L84 Women, De Felice: “Vogliamo vincere”

Meno di 24 ore e sarà tempo di final four di coppa Italia di Serie C femminile a Brandizzo: dopo Marino (Futsal Ragusa) e Maione (ES Chieti), parla Rocco De Felice per la L84 femminile

Comunque andrà, sarà un triplete: tutte e quattro le partecipanti alle final four di coppa Italia di Serie C femminile in programma da domani a Brandizzo hanno vinto campionato e trofeo regionale. La coccarda tricolore sancirebbe quindi il terzo successo stagionale per una di queste partecipanti. Pari possibilità ai blocchi di partenza, anche per la L84 femminile, che affronterà l’ES Chieti in semifinale (ore 19.30): “Ho avuto modo di studiare le nostre avversarie vedendo le gare dei quarti di finale di coppa – ha ammesso Rocco De Felice –: si tratta di una squadra molto organizzata. Noi ci siamo preparati sulle loro giocate, studiando anche palle inattive e difesa: sappiamo come giocheranno e cercheremo di contrastarle”.

Il tecnico neroverde ha parlato poi delle sue ragazze: “Le ho viste belle cariche e concentrate. Abbiamo svolto due settimane di allenamenti e tutte si sono impegnate moltissimo. Speriamo ci possa essere una buona cornice di pubblico, perché vogliamo far vedere a tutti il lavoro che abbiamo fatto durante l’anno”. Pubblico che, in tal caso, sarebbe assolutamente di casa: “Siamo davvero contenti di poter giocare qui a Brandizzo, in casa nostra. E’ il campo sul quale siamo abituati a giocare, ma questo non significa granché: le partite bisogna giocarle, portando grande rispetto per tutti nostri avversari”. Il nome dell’altra finalista arriverà dal match tra l’Infinity Futsal Academy e Futsal Ragusa in programma alle ore 16.30.

L’obiettivo è chiaro anche per Rocco De Felice e la L84 Women: “Credo che nessuna delle quattro squadre verrà qui in gita. Come le altre, puntiamo a vincere: è il nostro obiettivo più importante della stagione e faremo di tutto per raggiungerlo”.

Giovanili: weekend ricco di gare

Sarà un weekend ricco di gare quello che inizierà domani per le giovanili piemontesi. In campo scenderanno Under 15, Under 17 e Under 21: ultima gara, in ordine cronologico, Orange Futsal-Elledì Fossano di lunedì 2 maggio (ore 21.00)

Inizia domani un weekend ricco di gare per le categorie giovanili delle società piemontesi. Praticamente tutte annate scendono in campo nei prossimi tre giorni.

Under 17 – Semifinali di campionato:

Sabato 30 Aprile 2022

TOP FIVE SRL – AOSTA CALCIO 511
Via CLN 53 – Grugliasco ore 17.30

ORANGE FUTSAL ASTI – L 84
Via Chiuminatti 31 – Asti ore 16.00

Under 15 – Semifinali di campionato:

Sabato 30 Aprile 2022
ELLEDI FOSSANO – FONTA
Via Carmagnola – Caramagna P.te ore 16.00

Domenica 1 Maggio 2022
ORANGE FUTSAL ASTI – AOSTA CALCIO 511
Via Chiuminatti – Asti ore 11.00

Under 17 – Trofeo delle Alpi – La finale

Domenica 1 Maggio 2022 – ore 15.00
ELLEDI FOSSANO – CASTELLAMONTE CALCIO A 5
Palasermig in via Carmagnola, 23 – Torino

Under 15 – Trofeo delle Alpi – La finale

Domenica 1 Maggio 2022 – ore 11.00
ACADEMY TORINO FUTSAL-VALLI DI LANZO PLUS
Palasermig in via Carmagnola, 23 – Torino

Under 21 – Trofeo Piemonte VdA

Sabato 30 aprile – ore 15.00

CUS P.O. – POLISPORTIVA DRUENTO
Granozzo con Monticelli c/o Villaggio Azzurro

AURORA NICHELINO – ACADEMY ROSTA C5
Via Cacciatori 21/2, Nichelino (TO)

Under 19 – Playoff – II fase

Domenica 1 maggio, ore 12.30
AOSTA CALCIO 511 – TOP FIVE
Centro Sportivo Montfleuri, Aosta

Lunedì 2 maggio, ore 21.00
ORANGE FUTSAL – ELLEDI’ FOSSANO
Palasanquirico, Asti

Città di Massa, Aliboni: “Annata sopra le aspettative”

Il Città di Massa di Giacomo Aliboni è una sorpresa del girone B di Serie A2: ai blocchi di partenza cercava la salvezza, ma ora la formazione toscana è nei playoff promozione

Giacomo Aliboni, con quali presupposti ha preso il via a questa stagione?
L’annata è iniziata con una mezza rivoluzione. Del gruppo degli stranieri è rimasto solo Quintin, ma lui è di casa qui: tra un po’ lo fanno sindaco (ride, ndr). Abbiamo cambiato anche il sistema di gioco e all’inizio tutto era un’incognita per noi.

E anche per lei. Non è così?
Sì, certo. E’ il mio primo anno in A2: e si è partiti tutti dicendo “vediamo cosa succede”. Inizialmente pensavamo alla salvezza, ma l’abbiamo raggiunta a dicembre. Peccato essere rimasti fuori dalla coppa per un punto…

Con l’obiettivo minimo raggiunto così in fretta, avrete alzato l’asticella, almeno nella vostra testa.
Ci siamo guardati in faccia e abbiamo pensato di poter puntare più in alto, giocando senza pressioni: ne è venuto fuori un campionato estremamente positivo.

Cosa pensa di chi dice che il livello, in generale, si sia abbassato?
Dipende. Tanti anni fa, su 15 squadre magari in cinque o sei lottavano per salire, una si perdeva per strada, e il resto delle gare te la giocavi: c’era più equilibrio e la quota salvezza era più bassa. Detto ciò, io ho trovato squadre ben organizzate nel nostro girone di A2: anche l’Ancona, ultimo nel nostro girone, ha fatto le sue belle partite, per esempio. Non ci sono state partite scontate.

Ci racconta il film della vostra stagione?
E’ stata un’annata positiva, possiamo dirlo anche a due turni dal termine. Non abbiamo avuto infortuni e abbiamo svolto un’ottima preparazione. I ragazzi nuovi si sono integrati alla grande: nei momenti in cui avremmo potuto subire dei contraccolpi, la squadra è stata brava a reggere e reagire subito. Per questo motivo non abbiamo attraversato periodi bui.

Adesso mancano due gare al termine della regular season.
Siamo lì meritatamente. Abbiamo lavorato tanto e bene, sia come squadra che come staff. Con i miei due collaboratori siamo tre bocche, ma una voce unica. Per molti io non avrei dovuto superare il terzo giorno di preparazione, perché non esistono profeti in patria: eppure sono qui.

E si avvicina il momento dei playoff.
Vedremo se dovremo giocarli in casa o fuori, ma faremo di tutto per arrivare più in alto possibile. Mancano ancora due sfide, poi vedremo dove siamo.

E’ già pronto a firmare per l’anno prossimo?
Prima finiamo la stagione. Dopodiché ci siederemo con la società, anche se non vedo ostacoli. C’è un rapporto di fiducia ed amicizia. Quando sarà il momento, ci siederemo a tavolino: credo che in questa stagione siano state gettate le basi ed i presupposti per pensare ad una conferma, mia ma anche dello staff al mio seguito.

Un’ultima domanda guardando a chi, come la Sampdoria del vostro girone, combina l’attività di calcio a 5 con quella di calcio a 11: che ne pensa?
Sono due attività che stanno bene insieme, ma nei giusti termini e nelle giuste misure. Io, all’interno dei corsi allenatori di calcio a 11, mi sono occupato della parte relativa al futsal: è stata una collaborazione utile, che ancora oggi mi mette a confronto con ragazzi che ne hanno tratto beneficio nella loro attività.